Qui ultimamente con i dolci ci andiamo piano. Lo zucchero si è trasformato in uno spauracchio da marameo: si affaccia tra gli ingredienti e fa un buuu! tremendo… tutti corrono a nascondersi, il Fotografo per primo, lui che ha passato tutta la sua prima giovinezza a difendere le dosi alte per principio… se si chiamano dolci, una ragione ci sarà.

Oggi è diventato l’apostolo della guerra ai carboidrati, dopo aver fatto fuori tutti gli zuccheri semplici se la prende con quelli complessi, anche quelli apparentemente più ingenui. Ma certi paladini sono così, partono per le crociate e ne fanno una questione di principio, armati fino ai denti di lenti finissime per scovarli ovunque.

Noi femmine siamo meno rette. Ci facciamo attenzione sì, ma certe volte indulgiamo, sgarriamo, ci giriamo intorno e in tondo… ed è questione di un attimo.
Così saltano fuori certi vassoietti mezzo “schizzofrenici”, con una parte di esercizi di zucchero per un certo progetto che arriverà in porto tra qualche mese, e dall’altra lì a sinistra, in livrea scura, i cioccolatini senza peccato.

Niente zucchero, nè dentro, nè fuori, nè intorno, e niente latte, niente burro, niente grassi. Solo due ingredienti e se volete qualche aroma. Si fanno facili, si conservano bene, sono morbidi e setosi da affondarci dentro.

What else? Li ho fatti assieme ad Anna e li ha mangiati anche il Fotografo.

Ingredienti:
1 avocado grande al giusto punto di maturazione
200 g di ciccolato extrafondente (almeno il 70%, ma il Fotografo arriva al 99%)
cacao amaro in polvere
cannella in polvere o zenzero in polvere

In un bagnomaria dolcissimo sciogliete il ciocolato, fatelo intiepidire. Con pazienza schiacciate l’avocado con la forchetta fino a ridurlo in una poltiglia omogenea (non usate il frullatore che altrimenti diventa troppo liquido). Mescolatelo con il ciccolato fondente sciolto e se vi piace con la cannella o lo zenzero in polvere fino ad ottenere un composto omogeneo che conserverete in frigorifero per 2 ore.
Trascorso il tempo formate delle palline nel palmo della mano, quindi passatele nel cacao in polvere a cui avrete aggiunto se vi piace un gusto intenso altra cannella o zenzero. Conservate in frigorifero.

PS le varianti sono potenzialmente infinite naturalmente: potete rivestire di granella di mandorle, di nocciole, di pistacchio o anche di cocco. Potete aggiungere scorza di arancia grattugiata, semi di sesamo o quel che più vi aggrada.

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