Questo blog esiste da dieci anni,  è un bambino diventato quasi grande con cui abbiamo vissuto avventure di tutti i tipi, compreso il silenzio e persino la noia. Abbiamo mangiato un sacco, fotografato, scritto e disegnato, steso tovaglie bianche sui prati e apparecchiato libri, abbiamo cucinato a Berlino, organizzato feste Vintage, trasportato settanta delicate minne in taxi per Milano, appeso tazzine, conosciuto molti moltissimi amici, scattato con 42 gradi all’ombra e scritto in treno, in aereo e ad ogni ora possibile del giorno e della notte…

e di tutto questo tempo lungo disteso, costruito giorno dopo giorno, come se si trattasse di stendere su un filo tutto il proprio bucato, quello che più ci rimane è il senso di un diario, un diario un poco speciale che ha fissato le nostre vite e che ha cercato di tenere insieme le immagini e le parole.

Non è stato sempre facile, anzi. Le parole e le immagini hanno esigenze spesso diverse, ma tendono entrambe a voler essere prepotenti ed assolute: tocca a me! io lo dico(!) meglio!! te lo faccio vedere io….
Il che tradotto ha significato spesso grandi discussioni tra chi scrive e chi scatta, ovvero tra me e il Fotografo, con Marie nel mezzo a cercare di trovare una quadra, a trasformare in un impasto omogeneo un flusso di emozioni.

Io a raccogliere briciole sulla tovaglia, lui a ritagliare porzioni di realtà. Lui dritto e pulito a cercare la luce, io imbrattata di farina e di parole ad ordinare i mille fili di quel che ho in bocca.

Eppure in questo disordine “(…) come in qualsiasi storia d’amore, o anche semplicemente di alchimia, non si tratta di primeggiare o peggio di vincere, di urlare forte una fotografia o di tacere le mille sfumature di colore del verbo «stufare», ma di trovare la strada e il mezzo per riuscire a dire quel che si ha da dire. ”

Da dire speriamo di avere ancora molto.
Oggi lo facciamo per chiedere un aiuto.
Siamo finalisti al Cucina Blog Award di quest’anno, proprio nella categoria scrittura, potete dare il vostro voto alle nostre parole qui:
http://www.corriere.it/reportages/cucina/cibo-a-regola-d-arte/cucina-blog-award/votazione/

2 Comments

  1. Per me Calycanthus tutta la vita! Lo sapete che vi adoro.

    In bocca al lupo
    Ila

Write A Comment

Pin It