I biscotti viaggiano. Viaggiono perché sembrano nati per farlo, si impacchettano con cura e salgono su treni, acchiappano aerei stretti nella tasca larga del Fotografo, o accompagnano lunghe trasferte in macchina da nord a sud e da sud a nord.

Questi in particolare sono un regalo di Marie che in quanto a viaggi scherza poco, anche se la sua nostalgia struggente di Parigi le fa credere di starle sempre troppo lontana. Ma quando ci va riporta storie, innamoramenti e nuove scoperte che fanno struggere un poco anche noi e progettare (chissà perché spesso all’entrare dell’autunno) di ritrovarci lì, di ritrovare la luce della sua casa, il tepore del suo divano.

Così la prossima volta che andremo (presto?!?!) ci porterà da Mokunuts dove va sempre per pranzo o anche giusto per un tè. E’ un ristorante piccolissimo, dice, ma anche una sala da tè, nell’XI, vicino a Bastille, non lontano da casa sua. Moko è giapponese e Omar è libanese. Si sono conosciuti a New York quando entrambi facevano tutt’altro. Poi dopo varie vicissitudini tra Londra e Parigi hanno deciso di aprire il loro piccolo posto dove ci si sente accolti come a casa di amici. La sera non è aperto, salvo per qualche occasione particolare, perché a casa li aspettano le loro due bambine e la vita tiene il passo di tutto.

E lì, da Mokunuts , la Marie ha sboccolcellato certi biscottini deliziosi, ma siccome è rossa e timida non ha osato chiedere la ricetta. La prossima volta dice che lo farà (lo faremo?) ma intanto a casa a Roma se ne è inventata una versione stupenda e molto viaggiante che ad Anna pare già il massimo!

 
 
Ingredienti
200 g di farina tipo 2
1 uovo
90 g di burro morbido
70 g di zucchero
25 g di miso
semi di sesamo
 
Mescolate in una planetaria il burro morbido con lo zucchero, fate montare e dopo poco aggiungete il miso, un pizzico di sale, poi l’uovo e la farina. Fate dei rotoloni che metterete nella carta da forno e poi riponete in congelatore per compattare l’impasto. Dopo poco tagliate l’impasto a fettine della stessa misura e mettetele su carta da forno a cuocere a 170 gradi circa per un quarto d’ora. 
Si conservano qualche giorno in una scatola di latta.

Mokonuts – 5 rue saint Bernard, XI arr. Paris
P.s. Se ci passate prendete anche il Labnè di Omar. Eccezionale.
 
Alzatina e tazze: Astier de Villatte
Brocca: Giovelab

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