“Mamma, la facciamo di sei piani!!!???!!!”

Non è che io sia stata fino ad oggi una entusiasta di zucche mascherate e mostri commestibili, in generale intorno ad Halloween ho tirato dritto senza gridare allo scandalo ma senza nemmeno sentirmi molto coinvolta.

Poi succede che una figlia di sei anni e una città che adotta qualunque tipo di festa ti tirino per la giacchetta e così ti trovi immersa nella progettazione di una torta ambiziosa, anzi ambiziosissima.

Anna si è seduta al tavolo grande della cucina ed ha iniziato a disegnare il suo progetto: strati e strati, zucche su ogni piano, voli di pipistrelli e porpurina ovunque. Piano, piano abbiamo mediato, io dalla prte del realismo e lei da quella dell’ambizione.

Abbiamo acceso il forno, avviato la planetaria. Anna voleva far tutto da sola e mi scostava la mano, io ho tenuto (più o meno) a freno il mio imperialismo in cucina, il Fotografo (che è anche Matematico) ha pareggiato gli strati e calcolato le pendenze.

Alla fine fiere e contentissime abbiamo trasportato la nostra Nude cake fino al negozio della Claudia che per fortuna ci è tanto e tanto vicina. La festa è stata bellissima, la torta è finita in un baleno e sono scomparse anche le zucchette….

La ricetta

Note:
per due stampi da 22 cm e da 16 cm di diametro

10 uova
500 g di farina
400 g di zucchero
100 ml di succo di mandarino
50 ml di olio extravergine di oliva
16 g di lievito
1 pizzico di sale

Montare le chiare con il sale, quando incominciano a gonfiare incorporare la metà dello zucchero e continuare a montare fino ad avere una neve ferma.
A parte battere i tuorli con il resto dello zucchero e i liquidi (freddi!), una volta ben omogeneo aggiungere al composto la farina setacciata con il lievito. Mescolare perfettamente e incorporare con delicatezza gli albumi montati. Versare negli stampi a cerniera imburrati benissimo, battere leggermente e cuocere a forno basso 160-170°c per circa 50 minuti/1 ora.
Nota: l’ideale è preparare le besi il giorno prima e lasciarle raffreddare completamente per tutta la notte.

Per la farcitura:
100 ml circa di succo di mandarino
100 ml circa di succo di melograno
250 g di ricotta
300 g di quark o di yogurt greco
Nota: per il mio gusto non serve zucchero nella farcitura ma valutate voi…

Per la copertura:
200 g circa di mascarpone
+ 1 cucchiaio di farcitura alla ricotta

Una volta completamente fredde tagliate le torte e bagnatele a strati alterni con il succo di mandarno e il succo di melograno. Farcitele con la crema di ricotta e quark e ricomponetele. Per agevolare la tenuta della struttura utilizzate degli stecchi di legno da involtini per fissare la rorta con il diametro più piccolo.
Spatolate quindi con il mascarpone (toglietelo dal frigo un poco prima di utilizarlo!) e decorate a piacere.

Nota: i biscotti a pipistello sono semplicemente di pasta frolla. Se vi piace l’idea ricordatevi di tenerli un poco alti altrimeti non riuscirete a infilzarli con gli stecchi.

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