Non arriviamo a definirla fusion, ma questa ideuzza qui ci ha dato qualche soddisfazione.

L’estro creativo è saltato fuori da un ricordo degli anni parigini in cui in un ristorante ingombro di Wok avevamo assaggiato qualcosa di simile, fatto naturalmente con la pasta orientale.

La cosa era rimasta sepolta nel cantuccio del cervello dove si sistemano tutti i “si potrebbe fare…” cucineschi, finché Marie non l’ha ritrovata, rispolverata, riconvertita e, agguantato il bandolo di una matassa di tonnarelli, ha ricamato tutto intorno ai gamberi inseguendo le suggestioni un po’ approssimative della trama parigina.

Risultato da brivido: croccante e morbido insieme, ma soprattutto divertente da morire!

La ricetta

Ingredienti

200 gr di gamberetti puliti e sbollentati

una matassina di tonnarelli freschi

Dopo aver sbollentato per circa cinque minuti i tonnarelli, li abbiamo attorcigliati intorno ai gamebretti e si sono fatti friggere in olio ben caldo per qualche minuto. A questo punto una spolverata di fior di sale e una macinata di pepe.

marie

23 Comments

  1. Ma dai? Con i tonnarelli? Io li conosco solo avvolti in lunghi fili di patate. Ma non mi sono mai comprata l’aggeggino per tagliare le patate in quel modo. Con i tonnarelli mi si apre un nuovo mondo :-)

  2. anche a me erano ignoti…che bello altra ricetta da aggiungre a “la lista ingredienti più corta che ci sia”!!!
    A presto V

  3. Ragazzi, incredibile!! Ne parlavo proprio ieri…però si parlava dell’uso dei capelli d’angelo (che fanno molto più pasta kataifi).
    Fichissimo però questo esperimento coi tonnarelli! Mi piace da morire!

  4. I tonnarelli io li conosco come spaghetti alla chitarra (mia mamma ha pure la chitarra per farli…origine pugliese;)…ma in questa versione fritta con i gamberi è assolutamente nuova!

    Croccanti e appettitosi direi…

  5. evvai… basta con la caccia al tesoro sulle tracce della pasta kataifi… e poi sembrano fatti apposta per il cartoccetto :D

  6. maite (o marie… ancora non ho capito quale delle due abita a roma…) a proposito di pasta kataifi (vedi commento di virginia) ma voi a roma la trovate? doveeee? io nemmeno da castroni l’ho mai vista..
    piazza vittorio?

  7. avevo pensato una ricetta molto simile ma con gli spaghetti cinesi… aspetterò un po’ a farla :))))

    a Firenze la Kataifi la trovate al ViVi Market vicino alla stazione (surgelata)

  8. Grazie dei vostri dolci commenti…
    Ma bando alle ciance e viva le prove con spaghetti, linguine, spaghetti di kamut, spolverata di zenzero o di limone, sale rosa o quello nero, insomma provate e fateci sapere… dai, abbiamo in mente un’altra versione un po’ sfiziosa… a seguire…

  9. hello boys,vorrei aggiungere una piccola cosa,questi gamberi o anche le capesante avvolti negli spaghetti li fanno i cinesi,e sono spaghetti che si chiamano nodless,mettendo i tonnarelli che succede……..la pasta facendo cosi’ si seccha quando si frigge,invece se si fa’ un impasto con l’aggiunta di farina di riso,non avendo l’amido la pasta dopo che e’ stata bollita e poi fritta avvolgendo o un pezzo di carne o di pesce,a vostra discrezione,risultera’ piu’ croccante…
    P:S. sotto una bella salsa piccante ci sta’ benissimooooo,io c’e’ l’ho in carna al mio ristorante,sciaoooooooooo

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