Non lo sapevamo. Poi, da mani generose e piedi abituati a lunghe camminate in montagna, ci è arrivato in dono un barattolo di pungitopo sott’aceto. Sì, sì il pungitopo proprio quello con le bacchette rosse e le foglie che pungono che per quanto ne sapevamo fino a quel momento esisteva esclusivamente sotto Natale, assieme al vischio e all’agrifoglio. Invece il pungitopo che ha un sacco di altri nomi, tra cui asparago pazzo, possiede una miriade di virtù, fa bene per un sacco di cose e si mangia pure. Si mangiano cioè i polloni, vale a dire i butti nuovi alla base della pianta, che assomigliano un po’ agli asparagi, ma sono più amarognoli e particolari. Non sono proprio semplicissimi da trovare ma hai visto mai…

Se li trovaste o se ve li portassero in dono, potete pulirli, lavarli, lessarli in poco acqua leggermente salata (teenendoli un po’ al dente) e conservarli in sott’aceto esattamente come le altre verdurine…

maite

17 Comments

  1. Ah questa poi… mi fate sentire l’ignoranza “erbivora” in persona. Intanto prendo nota perché appunto… si sa mai ;).

  2. Nooo fantastico questa mi è proprio nuova, io credevo fosse velenosissimo :D

  3. Ovviamente questi a Roma al mercato di Ponte Milvio, se ne trovano a kili.

  4. Ho una piantina di pungitopo che quest’anno ha “dato alla luce” due polloni: ora che grazie a voi, ho scoperto che sono eduli, dovrò trapiantarla in un’aiuola :))

  5. eccoli finalmente!!! dico finalmente perchè li avevo mangiati tanto tempo fa da mia fratello (nella casa in collina ha proprio piante di pungitopo e relativi polloni)
    Mi erano piaciuti parecchio, soprattutto per l’idea di aver “trovato” qualcosa e non comperato….

  6. Boni, boni!
    Avevo una pianta di pungitopo nel giardino dei miei (ehm… l’avevano raccolta nel bosco… non si fa, non si fa! ma sono passati tanti anni…)
    Ogni anno ne raccoglievo i germogli… pochi, ma quanto mi sono punta!

  7. MademoiselleManuchka Reply

    a parte il fatto che effettivamente sembrano proprio asparagi..
    volevo dire a Marie che al marché d’aligre se le sogna queste cose..
    pero’ andare per boschi mi pare più adatto..

  8. Mademoiselle Manuchka Reply

    il mio commento di prima si dev’essere perso in non so quale etere o in quale boschetto,
    quello che conta é che trovi dei pungitopo da papparsi..

  9. BelCilento Reply

    la nostra azienda agricola ha in corso il recupero a scopo alimentare del pungitopo e durante questa primavera 2013 prepareremo le “primizie di pungitopo 2013” sotto aceto e sott’olio…per eventuali contatti e/o prenotazioni inviare mail a belcilento@libero.it

  10. io li faccio bollire in aceto salato e aromatizzato con alloro per 7 minuti, poi li scolo, li asciugo, e li metto sottolio con alloro e aglio.
    tutte le punture prese si ripagano nel gusto

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