Ci sono regali che si portano dietro mondi, tradizioni, famiglie, sapori, abitudini, impasti di mani, zucchero e farina. E ne portano le tracce. Così quando Maite ha aperto il pacchettino che Maria Vittoria riportava dalla casa di Genova, ci ha trovato un fiore e molte tracce: una formina da biscotti, di quelle antiche, per i canestrelli genovesi che apparteneva alla sua mamma, e un augurio di farne tanti, di farli buoni perché alla signora genovese, a cui questo fiore apparteneva, riuscivano particolarmente bene. Questi qui sono la prima infornata (impastata con un po’ di emozione) ed erano già buonissimi. A seguire le impronte di altre mani ci si trova spesso sorprendentemente a proprio agio e si finisce presto per capire che l’ombra di un fiore nello zucchero a velo, è sempre un fiore, è sempre un fiore, è sempre un fiore, è sempre un fiore, è sempre un fiore, è sempre un fiore, è sempre un fiore, è sempre un fiore, è sempre un fiore, è sempre….

La ricetta (nella trascrizione esatta di Maria Vittoria)

Ingredienti
300 g di farina
100 g di zucchero semolato
250 g di burro
1 uovo
1 bicchierino di grappa
1 bustina scarsa di vanillina
zucchero a velo
Impastare velocemente la farina, lo zucchero, il burro ammorbidito a temperatura ambiente, la vanillina, il rosso d’uovo e la grappa. Formare una palla e tenerla in frigo per circa mezz’ora. Spianare con il mattarello la pasta di un centimetro e tagliare con l’apposito stampino a forma di fiore con il buco centrale. Disporre in teglia rettangolare coperta con carta da forno, spennellare con il bianco d’uovo e infornare a 160° per circa 10 minuti (non devono colorire troppo). Far raffreddare e disporre su un vassoio spolverando con zucchero a velo.

maite

25 Comments

  1. Fiori bianchi e croccanti all’infinito…E’ vero che questi dolci della tradizione sono conditi con l’emozione (che avete trasmesso benissimo, con semplicità). Che dire, è sempre bello passare qui. Buona notte!

  2. Che meraviglia quella formina… e quanti ricordi e storie porterà con sé. Non so come ma le cose fatte con questi strumenti che racchiudono tutta una tradizione hanno un sapore diverso, vero?

  3. li voglio provare, mi piacciono da morire questi biscotti.
    pensavo in molto piu’ burro. :-)

  4. Praticamente il mio biscotto preferito, insieme ai krumiri. Lo fate sembrare facilissimo, non ho piu’ scuse.
    A presto :)
    Federica

  5. è vero è sempre un fiore.
    una domandina “tecnica” mi sembra tanto il burro rispetto alla farina, come si comportano in cottura? temo che un pò si allarghino

  6. La cottura è perfetta, sono rimasti così candidi… bravi, mi mettete languorino – devo ancora fare colazione. Buona giornata

  7. Ciao calicanti! :))) Passo sempre a leggervi ma il tempo è tiranno… Oggi però ho visto questa ricettina genovese ed ho subito pensato ai canestrelli di mia zia, i TOP che abbia mai assaggiato, collaudati da Lory e da Salsadisapa… provateli, la ricetta è leggermente diversa e degna di nota :)))

    170 gr di farina bianca

    100 gr di burro

    50 gr di zucchero

    1 tuorlo d’uovo

    e tanto zucchero a velo!!!

    Mi fate sapere?! :))
    un abbraccio

  8. Ne vorrei ricevere tanti di questi fiori che suscitano una gran tenerezza e stuzzicano la golosità :-D

  9. buoni i canestrelli!!! li adoro.. Maite te ne è avanzato qualche chilo da donare alle amiche??

  10. Ecco qui…e con questi sono davvero a casa! Pazzesco come io non li abbia mai preparati…come sempre, le cose più vicine a noi sono quelle a cui si fa meno caso :)

  11. Che belli questi fiori spolverizzati di bianco che in quelle ciotoline sembrano aver trovato casa. Grazie per la ricetta e per le emozioni che riuscite sempre a regalarci.
    Foto bellissime.

  12. Meravigliosi, tra i miei dolcetti preferiti, così semplici ma così perfetti. Forse per questo sono sempre stata così intimidita dal provare a farli.
    Mi avete dato l’ispirazione, grazie.

  13. … si finisce presto per capire che l’ombra di un fiore nello zucchero a velo, è sempre un fiore,…
    oggi dalla vostra cucina mi porto via questa frase, meditando su presenze e assenze
    e comunque di dolcezza

  14. maite Reply

    grazie a tutti per i commenti, segnalo a Sara che no non ne sono avanzati bisognerà rifarli presto, a Enza che sì un po’ nel forno si allargano e mi preoccupavo (che li volevo tutti belli smerlettati) ma non più di tanto in effetti, del resto vanno appena appena asciugati e credo che la pennellata di bianco d’uovo aiuti a tenerli un po’ fermi, a Sere grazie della versione certificata che in effetti è abbastanza simile con le debite proporzioni (ehm…) ma più farina e meno burro, proveremo presto!

  15. Mademoiselle Manuchka Reply

    darei tutto per uno (qualcuno) di questi biscottini adesso.
    ok, moltissimi..

  16. maite Reply

    li facciamo Mlle Manuchka, li facciamo prestissimo!

  17. Tra rose e fiori oggi si è in perfetta sintonia. Sì, un fiore è un fiore è un fiore.
    E qui trovo sempre poesia.

  18. OT: Elena, quando vieni con me a caccia di foglie di limone???

  19. Sto scoprendo da poco la cucina ligure nel suo complesso e ri-scoprendo quei classici che si danno per scontati (vedi pesto ecc.), per cui ben venga questa ricetta, sicuro è da provare.

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