È già passata qualche settimana da quando il fotografo è passato per la Catalunya e prima che scappi di nuovo è bene che lasci un piccolo segno perché poi possa ripartire senza rimorsi. Qualche santo da festeggiare (mangiando) c’è sempre, e aspettando sant Jordi ricordiamoci di sant Josep, (Giuseppe, 19 marzo)
appena passato e dedicatario non dei bignè ma della Crema Cremada (in poche parole la Crema Catalana).
Ecco allora nella foto tutti gli ingredienti per una tavola domenicale in qualche “Can..” della Catalunya profonda, e non solo di 19 marzo: la crema, il pane tostato per l’aglio e il pomodoro, il porron con il becco per bere “a canna” (il vasetto di alioli c’era, giuro, ma prima del dolce il cameriere l’ha portato via!).
Sapori belli forti! E anche la crema (cremada=bruciata) pur condividendo il nome è un po’ più tosta della sorella francese (crème brulée), non si cuoce a bagnomaria, non si usa la panna ma solo latte, non si usa vaniglia ma limone e cannella.

La ricetta

ingredienti
1 l di latte
8 tuorli di uovo
50 g di amido di mais
200 g di zucchero
1 limone
un rametto di cannella

Battere bene i tuorli d’uovo in un recipiente aggiungendo 150 g di zucchero e l’amido di mais.  A parte far bollire il latte con la buccia del limone (senza la parte bianca) e la cannella. Quando il latte bolle versarlo lentamente nel recipienete con le uova battutte filtrandolo con un colino e rimestando continuamente con un cucchiaio di legno per evitare la formazione di grumi.
Porre ancora a fuoco lento per qualche minuto finché la mistura non inizi ad addensarsi.
Normalmente si usano in tegamini individuali di terracotta. Lasciar raffreddare in frigo e prima di servire spolverare con lo zucchero rimasto e bruciare con una fiamma da crème brulée oppure con il ferro tondo tipico (un po’ difficile da trovare) che va arroventato sul fuoco.

il fotografo

13 Comments

  1. ma quanto sarà buona la crema catalana!?!?!

    ogni tanto accarezzo l’idea di comprarmi l’aggeggio per caramellare lo zucchero, anche se mi sembra un vero mai-più-senza: una cosa che si usa per un piatto solo è un po’ troppo…

  2. La provo. Ho fatto dell’ottima brulée ma ora voglio provare questa.
    Gaia, l’attrezzo per caramellare è fantastico, ti senti un ladro di cassaforti col cannello in mano! Volendo lo puoi usare anche per sbruciacchiare la meringa sul gelato ;)

  3. eccolo là! il lanciafiamme in miniatura mi è stato regalato diversi anni fa da un’amica premurosa, ma io ho una fifa blu di usarlo… anche perché con il caramello ho di mio un pessimo rapporto nel senso che diverse volte ci ho lasciato le dita in vari strati di pelle.
    Ma magari con supervisioni e estintore vicino ci posso provare…

    @Paola: grazie! giriamo tutto al fotografo questa volta

  4. Eh! que bé una recepte del meu pais: Catalunya!
    Us asseguro que està d’allò més bó.
    Salut

  5. Bignè e crema catalana, pardon cremada?! Avete voluto aprire il post col botto!
    Ne sapete più del diavolo :)

  6. l’elenco dei non mi manda in visibilio che ci litigo con i cremacatalanisti con la panna. vi userò come prova nel prossimi tribunale di cucina. l’attrezzo ce l’ho ma ho timore a usarlo. e non parlo della cannella…l’altro proprio.

  7. ciao!ho messo oggi la ricetta della mia creme brulèè…posso linkare la vostra ricetta per mostrare le differenze ???

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