La notizia l’aveva riportata il fotografo da Barcellona, robe esotiche che si trovano e si mangiano solo lì, ideuzze forse banali dopo che qualcuno ci ha pensato, però carine, così carine…
Ovviamente il fotografo, nella valigia mingherlina che imbarca e sbarca tra l’Italia e la Spagna, si è guardato bene dall’includere non tanto un campione, ma quanto meno qualche dettaglio e così per replicare ci siamo mossi a occhio.

Il croccante in sè era facile: nocciole e mandorle (2/3 e 1/3), tritate però non troppo fini.
Per la “colla” invece si è posto il problema: caramello o miele?  poi visto che volevamo una copertura uniforme e consistente, ci siamo buttati sul primo.
La faccenda più difficile (a parte farsi le trecce per giocare nella foto) è stato scegliere il formaggio, sì perché questa cosina con lo stecco è un croccante di formaggio, una specie di Magnum caseario. E scherzi e giochi a parte il risultato è delizioso, provare per credere: si torna bambine, trecce comprese.

La ricetta

Ingredienti
formaggio a pasta morbida ma compatta e gusto deciso (noi abbiamo usato Puzzone di Moena, tanto per non sbagliare)
zucchero
nocciole e mandorle in proporzione (ma anche noci, pistacchi, arachidi, ecc.)

Tritare la frutta secca in pezzi non troppo piccoli, altrimenti se si forma la farina si appiccicherà troppo compatta sul caramello. Tagliare il formaggio e inserire lo stecco dopo aver inciso con un coltellino. Preparare il caramello con pazienza e attenzione in una padella larga, appena imbrunisce spegnere, rigirarci dentro il formaggio facendolo impregnare su tutti i lati, quindi (di corsa!) passare nella granella di nocciole e mandorle (qui occorre far veloce perché appena il caramello si indurisce non c’è verso di incollare più nulla, e il caramello si indurisce velocemente).

maite e il fotografo

20 Comments

  1. Pingback: croccante di … | Il blog di altreidee.info

  2. fantastico,formaggio e trecce comprese. PS: qualque notizia sul Puzzone di Moena non sarebbe male, specie per i non addetti ai lavori…
    grazie

  3. Ma avete capito cosa combinano quei due appena mi allontano qualche giorno? Oh mon dieu !
    Come farei senza di loro…

  4. puzzone croccante??!!! replico appena recupero stecco … baci

  5. l’esperimento è bellissimo!! proporrei anche una tuma al pepe nero :)

  6. @graziella: sul puzzone ci sarebbe molto da dire, qualche notizia l’avevamo scritta qui: http://lacucinadicalycanthus.com/?p=130 e trovi anche il rimando al sito dei produttori
    @marie: è che ci annoiavamo senza di te…
    @nina: speriamo tu abbia ricordi più freschi dei miei
    @gatto: merci!
    @miacaela: te ne posso passare qualcuno se vuoi
    @Lucia: la tuma al pepe mi sembra ottimo. in generale bene tutti i formaggi che si accompagnano bene con mieli e mostarde
    @rosa: grazie e complimenti per il tuo sito delicato e poetico.

  7. Dalla foto ero certa che le trecce fossero di Marta…poi ho pensato a Comida…ma mai e poi mai avrei pensato a te!!!
    Vi amo.

  8. @√irgi: ma come? e io che ci ho messo 40 minuti a treccia e dire che da bambina le ho portate tutte le mattine della scuola elementare… PS ti amiamo anche noi (anzi perché non meditiamo su quel tuo ritrattino alimentare che sarebbe stagione?)

  9. bella idea!! da Bottura (con il croccante di foie-gras) ai Calycanti…che spettacolo!!!
    p.s….invidio chi ha portato le trecce…io sempre codini…grrrr)

  10. Io ho sempre avuto i capelli cortissimi da bambina, quindi niente trecce. Anzi non mi ci fate pensare che mi metto a piangere!!!
    Molto carina l’idea del croccante

  11. lydia non mi ci far pensare, quando si dice i traumi infantili.
    però mi sono vendicata con le mie bambine, codini trecce chignon (almeno per quelle che i capelli li hanno già abbastanza lunghi)
    ho una qualche perplessità sulla scelta del formaggio.
    forse un caprino lo vedrei meglio, si lo so l’obiezione è che è troppo morbido, magari….però in freezer…boh in ogni caso sento rumore di ferraglia. :)

  12. ragazze, @lydia e @enza, ma siete proprio sicure? a me le trecce tutte le mattine un po’ mi sfinivano, la consolazione è che le aveva anche Laura Ingalls nella casa nella prateria

  13. Hola!
    Este tipo de crocanti en Barcelona nunca lo he comido…bien deberé esperar al fotógrafo para comerlo juntos.
    Un saludo

  14. Pingback: croccante di … | Aggregatore Ricette Cucina

Write A Comment

Pin It