Il mercato di Sant Antoni è enorme e labirintico. È facile perdere l’orientamento fra i suoi bracci simmetrici, che si diramano a partire dalla grande cupola centrale, punto di riferimento di questo microcosmo dove si trovano i banchi del pesce, proprio al centro, come in tutti i mercati di Barcellona.

Il lungo recinto ottagonale ospita invece bancarelle di tutti i tipi, vestiti e cachivaches. L’impressione è quella di entrare in una medina o in un grande bazar, piuttosto che in un mercato europeo.

La domenica mattina il mercato si trasforma e diventa una immensa fiera del libro usato. Ci si trova di tutto, perfino riviste di cucina degli anni ’30: una ghiottoneria… ma questa è un’altra storia.

 

domenica mattina

 

il fotografo

 

 

 

3 Comments

  1. Veramente un bellissimo blog. Complimenti, lo trovo molto elagante e le ricette…bè parlano da sole
    Piacere di avervi trovato
    Saluti
    Fra

  2. Grazie Fra, dei complimenti e per il piacere di aver trovato anche il tuo bianconiglio!
    a presto

  3. Pingback: I mercati di Barcellona « Nomadi Stanziali

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