“Questa ricetta la può realizzare anche un bambino di dieci anni” ecco come esordisce il cuoco francese Michel Oliver sul suo libro, ed è proprio così.
Una ricetta facile, veloce e di gran successo, una di quelle cose che si può far preparare ai figli e ai nipoti. Insomma questo è uno dei nostri cavalli da battaglia.

ingredienti
250 gr di farina
4 uova
150 gr di groviera grattugiato
200 gr di prosciutto crudo a dadini
160 gr di olive verdi snocciolate
1 bicchiere di vino bianco
1 bicchiere d’olio d’oliva
1 pacchetto di lievito in polvere

Un ricetta veloccissima, di quelle ricette che salvano una cena dell’ultim’ora. Il cake lo si può servire con una bella insalata e anche il giorno dopo è delizioso.

Procuratevi un recipiente capiente… si parte dalla farina (più il lievito), alla quale si agiungono le belle uova, preferibilmente biologiche, (il colore del cake sarà proprio giallo uovo), e poi in ordine sparso il formaggio, il verde cioè le olive, il rossino cioè il prosciutto; infine aggiungere i liquidi, l’olio ed il vino.
Versare il composto in uno stampo da cake e far cuocere per almeno un’ora ad una temperatura medio-alta.

Per verificare la cottura infilate la lama di un coltello, se esce asciutta allora è pronto.

marie

 

 

 

15 Comments

  1. bellissimo, la foto del moule a cake.. quello lo conosco, ma io vi conosco.. oddio.. mi vengno le palpitazioni.. lo sapete che grazie a voi c’é gente che inizia a cucinare?..

  2. riponevo grande fiducia in voi ma, nonostante questo, resto basita perché questo sito supera la mia immaginazione e aspettativa…GRANDI!!!!
    é troppo bello!!
    poi ha ragione manù…fate venire voglia di iniziare a cucinare!

    Complimenti alle cuoche e al fotografo e un bacione a manù

  3. Grazie Manù, grazie Francesca!
    siamo felicissimi che vi piaccia e che stimoli a cucinare, infondo sarebbe questo il suo scopo migliore…
    a proposito fateci sapere l’esito quando ne provate qualcuna
    baci baci

  4. complimenti non sapevo di questo lavoro, bene! già mi sono innamorata del cake sicuramente lo farò.
    Le ricette sono facili e saporite quindi aspetto altre novità!Caro fotografo ora a te tocca invitar e cucinar

  5. Poiché trattasi di una ricetta che può realizzare “anche un bambino di dieci anni” (sic), mi appresto a sperimentare… mettendo alla prova mio figlio, che di anni ne ha dodici… Vi saprò dire…

  6. Il fanciullo si è comportato bene… La sua creatura è riuscita in modo eccellente… Alle 23 e dopo una cena sostanziosa, appena sfornata è stata prontamente aggredita.
    Forse, questo sì, un tantino meno “bella” dell’originale – inarrivabile com’è ovvio -, un po’ più tozzetta, meno orgogliosa… – ma una festa di gusti mediterranei…

  7. Ludovica, ci hai dato un’idea! credo che costruiremo una sezione dedicata alla cucina coi bambini (da fare con… ovviamente)

  8. Sì… I bambini fanno, disfano, mescolano, pasticciano, assaggiano, si sporcano, modellano, spennellano, decorano, montano, smontano e ridono.

    Quindi cucinano.

  9. Fatto! Marta mi ha aiutato con la preparazione degli Hilda Törtchen e ora è a sentire un concerto con gli amici e io ho fatto il cake kids proof, sta profumando tutta la casa

  10. Ho una domanda, che ormai mi tormenta da tempo.
    Ma per “bustina di lievito” si intende circa 8/10g o una bustina grande da 15g? Perchè dopo gli ultimi cake in cui ho messo un’intera bustina da 15g per 180 g di farina (e ovviamente altri ingredienti) il risultato era si ben lievitato ma il sapore denunciava forse una presenza eccessiva di lievito!
    Io mi baso sulle ricette del libro “Cake dolci e salati” in cui con la stessa quantità di farina mettono mezza bustina per quelli dolci e una bustina intera per quelli salati! Ma di che bustine stiamo parlando??

    Voi, beh, grandi come sempre! =)

    • Kat in effetti è un problema sta cosa dell’uniformità delle bustine, dovremmo fare un’azione congiunta pro esattezza o perlomeno uniformità. Qui, cioè nel cacke aux olives, il pacchetto è di 15 g ma tieni conto che a parte la farina ci sono molti ingredienti “pesati”, per i dolci altra faccenda…
      grazie per i complimenti e tanti auguri!

  11. l’ho fatto per il pranzo di domani…solo che alla fine ne ho già mangiate due fette per cena:D è spettacolare!

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