Ancora per la serie cose verdi un poco anomale una nuova verdura ma questa volta di mare!
Anche in questo caso si tratta del primo avvistamento (nel banco di pesce estremamente ben fornito di un supermercato, lo stesso delle fruste rosa di qualche post fa) e chiaramente, subito dopo aver capito che non si trattava di una decorazione, ma di faccenda mangereccia non abbiamo potuto che comprarla.
Il nome ufficioso e diffuso è asparagi di mare, quello ufficiale e tecnico salicornia il che fa intuire il gusto salato di questa pianta semiacquatica, che però è piena di virtù (vitamine) e priva di grassi. Ci abbiamo fatto la pasta, mettendola insieme a dei filetti di cernia delicatissimi e poco (pochissimo!) pomodoro fresco…

  

Lessare gli asparagi di mare in poca acqua non salata; scolarli bene appena risulteranno morbidi e conservare l’acqua di cottura. Curare i filetti di cernia e tagliarli a dadoni regolari; tagliare a quarti di pomodorini (tipo datterini o pachino).
Mettere a cuocere le linguine.
In una padella larga scaldare dell’olio extravergine d’oliva con uno spicchio di aglio, aggiungere i pomodorini e far andare aggiungendo qualche cucchiaio di acqua di cottura degli asparagi di mare, aggiungere la cernia e quindi gli asparagi. Scolare la pasta al dente e spadellare velocemente con il pesce. Spolverizzare di pepe ( o volendo di peperoncino) e servier subito.  

10 Comments

  1. wow Lory, ma è bellissima la tua tempura, per non parlare dei gamberoni al whisky, altro che zecca tu ci fai venire fame prima di aver bevuto il caffè… buon we a te!

  2. Lory, tutte le mattine siamo felici di leggere cosa pensi delle nostre ricette.. concordo con Maite, la tua tempura è splendida. buon we a tutti

  3. Tanti auguri al fotografo!Chissà con quale dolce verrà festeggiato dalle vulcaniche Maite e Marie…

    ila

  4. Pingback: Al rientro dalle vacanze, una cena al profumo di pesce | Il blog di Voiello

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