Ieri era il World Brad Day, noi non abbiamo panificato ma abbiamo affidato la nostra “pagnotta” al calore delle parole di Matvejevic. Oggi, il giorno dopo, ci troviamo a ragionare su una faccenda che ci capita sempre di avere tra le mani: ovvero la gestione degli avanzi, del pane in primo luogo.
Incapace di calcolare le quantità, esposta all’entropia di una vita un po’ raminga, con il pane da sempre (o almeno da quando negli anni dell’università ho cominciato a comprarlo in  una personale economia) ho un rapporto difficile tra penuria e sovrabbondanza. Per fortuna i modi del riciclo sono infiniti e potenzialmente geniali, così qui abbiamo giocato sul ready-made al quadrato: dal pane secco alla pappa al pomodoro, dalla pappa al pomodoro a una versione gratin.

Le ragioni hanno a che vedere anche con l’avversione del fotografo per le pappette panose (!!), insostanza nella versione 0.1 si rifiutava di andare oltre a uno/due cucchiai. La versione 0.2 con crosticine e variazioni di consistenza ha avuto decisamente più successo. Ma, a questo punto si sarà capito, il fotografo è un “bambino” un po’ difficile e forse un tantino viziato (!?)

Per la ricetta della pappa al pomodoro:

http://lacucinadicalycanthus.com/?p=501

Per la versione al gratin:
semplicemente versare la pappa in una teglia non troppo alta ben oliata. Battere uno o due uova (a seconda delle quantità) con qualche cucchiaio di pecorino (o parmigiano) e cospargere la superficie; a piacere aggiungere basilico, olive, origano, capperi (quel che avete e che vi ci va…) e infornare in forno già caldo per una ventina di minuti finché non si sarà formata un crosticina a prova di bambino.

12 Comments

  1. ecco, mi viene così: ma dai? gratinata? urca che bello!
    a parte il giubilo di curiosità, mò me la leggo con calma :)
    buongiorno e buona settimana!

  2. Ecco una versione deliziosissima ;-) Mia figlia caterina adora la Pappa al Pomodoro babbo meno…adesso provo con questa versione se riesce ad unificare i piaceri diventerà la ricetta PP must di casa nostra ;-)
    Buona giornata

  3. potrebbe essere la cena perfetta per accontentare uno dei bambini di casa stasera…r non parlo di quello pelato e senza denti :)

  4. a parte che mi ispira un casino
    che amo la pappa al pomodoro
    e che la prossima volta che la faccio me la ripasso anchio al forno

    bravissimi/e!

  5. ecco, la pappa al gratin non ci avevmo mai pensato…
    e dire che anche io ho ancora pezzi di pane secco di mesi, addirittura, che non riesco a buttare!!

    Ma anche la ribollita, è trasformabile in gratin, secondo voi?!!?

  6. Ehm…io mangio generalmente tutto, ma con le pappe…ammetto di avere qualche mini remorina…In questo caso però di pappa c’è solo la base, per cui…mi sembra perfetta! :)

    Buona settimana!

    Ila

  7. che figata questa pappa al pomodoro gratinata! la vedo già in versione monoporzione! E sono sempre utilissime le ricette salva pane..io odioooo vedere buttare il pane. se ne ho troppo lo congelo oppure lo uso per fare colazione!

  8. Pingback: Martedì 18 Ottobre 2011 | Mamma Felice

  9. bontà divina!!!! questa la devo fare una di queste sere a cena, per tutta la famiglia! già noi adoriamo la zuppa d pomodoro, questa sicuramente ci farà felici!!!!

  10. Il mio ragazzo (americano) ama la pappa al pomodoro più dei Mac&Cheese e appena ha visto questa ha continuato a tiriterare nel suo italiano sbilenco “vojo papa pommodoro gratin, vojo papa pommodoro gratin”. Sarà viziato oure lui? L’unico problema è che ci riesce difficile avanzare il pane…Ma ci metteremo d’impegno! :)

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