A Roma, girando per panifici, vapoforni e alimentari di quartiere succede spesso (succede ancora!) di trovare appeso alla vetrina un cartello rigorosamente e nervosamente scritto a mano che annuncia che il venerdì ci saranno baccalà e ceci, oppure ceci e baccalà.
La cosa è di quelle che consolano, una di quelle cose che riconciliano la vita non facile in una città difficile e che fanno pensare che Roma non è semplicemente bellissima, ma pure viva.
Del resto ceci e baccalà non è soltanto la declinazione dieteticamente corretta del venerdì di magro, ma pure un’associzione che empiricamente funziona se è vero che la si ritrova in molte tradizioni di cucina italiane e non solo.
La ricettina qui sopra ha origine spagnola, declinazione tapas in rielaborazione dello chef José Pizarro, a dimostrare che se funziona funziona in Extremadura, a Madrid, a Londra o a Roma.

La ricetta è tratta, con qualche variazione, dal libro Tapas di Simone & Inés Ortega, per Phaidon.

Ingredienti
400 g di filetti di baccalà
1 litro di latte
1/2 cipolla
2 foglie di alloro
2 spicchi di aglio
1 cucchiaino di pepe in grani
2 uova bio a temperatura ambiente
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1/2 cipolla rossa tritata
200 g di ceci in conserva o lessati
1 cucchiaio di succo di limone
sale

Il giorno prima sciacquare il baccalà e metterlo a bagno  in acqua fredda, con la pelle rivolta verso l’alto. Tenere in frigo o in luogo fresco e cambiare l’acqua ogni 6 ore circa, alla fine si dovrebbe ottenere la giusta consistenza e il giusto grado di sale, se ve la sentite staccate un pezzettino e assaggiate (deve risultare salato ma non salatissimo).
Mettere il latte, la mezza cipolla, il pepe, l’alloro e l’aglio in una casseruola assieme al baccalà. Portare a bollore, quindi spegnere e lasciare il baccalà a mollo nel latte e coperto per 5 minuti. Quindi toglierlo ed eliminare la pelle e le lische.
Nel frattempo portare a bollore un pentolino con dell’acqua, quando è pieno, aggiungere un cucchiaino di sale e immergere le uova (non fredde!) e lasciar bollire per 6 minuti, quindi togliere e immergere in acqua ghiacciata. Sbucciare subito (con cautela) e tenere da parte.
Tritate la cipolla rossa e rosolare in una padella con l’olio extravergine di oliva, unire i ceci e infine il baccalà, spremere il succo di limone, mescolare bene e spegnere (nota: abbiamo evitato il prezzemolo previsto perché sul pesce in generale non ci fa impazzire, piuttosto una bella passata di pepe nero).
Servire con l’uovo tagliato a metà.

10 Comments

  1. Carissime, so che posso apparire banale ma quest’anno che vi ho conosciute mi avete dato un sacco di idee, non posso più fare a meno di voiiii; mi potete dare un aiuto per il menu natalizio?.Dopo quasi venti anni di pranzi non so più cosa cucinare per i miei 15 ospiti,già perché ogni anno li ho abituati a delle sorprese!

    grazie ade

    • ade, riflettiamoci insieme: che avevi in mente? pesce? tradizionale? strange? fusion? e soprattutto che hai fatto gli anni prima????

      • ho cucinato un po di tutto salmone che non stava nel forno con squame di patate broccoli e melograno, volatili ripieni,petti d oca brodo di cardi ……..so che non e facile ma le vostre ricette sono a volte classiche con aggiunta o abbinamenti speciali. a proposito ma voi cucinate anche a natale o il pranzo ve lo cucina babbo natale? ade

        • ehm in effetti, però senti un po’ hai provato a dare un’occhiata al pdf numero 4? lo trovi qui: http://lacucinadicalycanthus.com/?p=822 e ci sono una serie di menù per le feste. Poi nei prossimi giorni proviamo a farci venire qualche ideuzza di associazioni
          PS quest’anno io la scampo, siamo a Barcellona tre settimane!

          • adelaide

            mmmmmmeraviglioso,l’ho detto che vi conosco da poco! non avevo visto, bellissimo, sopratutto il tema del colore,nel frattempo sto provando le vostre ricette, l arista di maiale con uva fragola del nostro pergolato,deliziosa voto della famiglia 8.E se facessi il menu con filo conduttore? si ma cosa? ade

  2. proprio oggi ho una voglia di baccalà…!! Domani lo compro e provo questa ricetta. Peccato che se lo compro domani me lo mangio sabato! Ci vuole pazienza, qui. Baci

    • ci vuol pazienza sì, mannaggia! ma la prossima volta si fa insieme che la Marie ha ancora l’idea che lei non lo sa fare… ho detto tutto.

  3. quello molto volentieri, ragazze!
    Intanto ho barato un po’ e oggi l’ho comprato già ammollato, così mi faccio questa ricetta e mi tolgo la voglia di baccala senza aspettar domani!

  4. Ciao a tutte non so mai come cucinare i ceci, questa potrebbe essere una validissima alternativa…provo in settimana, grazie mille dell’idea….anny

Write A Comment

Pin It