E così ieri era primavera ed oggi non più, almeno a Roma nel giro di un week end siamo stati illusi e disillusi: sabato sole di maggio, domenica notte tormenta. E pensare che pure il freddolosissimo Fotografo aveva tolto almeno uno dei suoi strati invernali arrischiandosi ad uscire per la seconda colazione addirittura in solo maglione e giacchetta… pazienza, ricominciamo ad aspettare, non proprio proprio sereni visto l’annuncio della Pasqua più gelida degli ultimi 50 anni.
Ma tant’è, in attesa di impastare la pastiera e con l’illusione non ancora tramontata di andarsene in giro a raccogliere erbette selvatiche  (che sarebbe pure tempo, mescolando i dialetti, di bruscandoli-luppolo, cannatella-silene, poppole-rosoline) è saltata fuori questa insalata che è ancora un po’ a cavallo tra l’inverno e la stagione più mite. La ricetta in sè è praticamente solo un’intuizione: la marmellata di arance può servire come salsa…

nel gioco delicato e virtuoso (e pure dietetico!) tra spinaci crudi e calamari.

La ricetta

Ingredienti

4 tazze di spinacini piccoli e teneri
3 calamari di media grandezza
2 cucchiai di marmellata di arance (la nostra era una piccola grande meraviglia siciliana di arance rosse di Ribera con rum, Colle Vicario, regalo degli amici di Tastexp)
1 foglia di alloro
la scorza di un limone bio e il suo succo
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
sale e pepe

Lavare con cura gli spinaci (è la parte più rignosa di tutta l’operazione) tamponarli con uno strofinaccio e lasciarli asciugare. Nel frattempo pulire i calamari, lavarli con cura e sbollentarli in acqua leggermente salata con una foglia di alloro e la scorza di un limone bio. Quando saranno teneri, scolarli, tagliarli in anelli regolari e lasciarli freddare.
In un petolino scaldare la marmellata di arance con un cucchiaio di acqua (oppure se la vostra versione non prevedesse già il rum incluso è il buon momento per aggiungerlo), far sciogliere a fuoco dolce e unire il succo di mezzo limone.
Comporre l’insalata, condire con pepe, sale e olio extravergine di oliva, quindi nappare con la salsa all’arancia.

5 Comments

  1. Pingback: pesto di spinaci crudi – la cucina di calycanthus

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