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Il calendario 2020 dei corsi e le pesche di vigna

Che cosa ci sia dietro ad una fotografia, e in particolare dietro ad una fotografia di cibo, è spesso un fatto così intricato che guardarci dentro dà un poco di vertigine.

A me ne dà una un poco particolare, stratificata pure quella, perché da una parte mi rimanda alla mia vita precedente quella in cui di fotografia (non di cibo!) mi occupavo in università e dall’altra mi porta a un presente molto presente in cui la quotidianità del mio cibo, del mio lavoro e della mia famiglia si mescolano e si confondono ormai come un’abitudine.

Prendiamo la foto qui sopra, ad esempio. La casa di Barcellona in questi giorni profuma di pesche di vigna, le ultime ad arrivare, e forse per questo quelle che amo di più. Sono dolci ma non melense, con una consistenza soda che le rende perfette per farne barattoli di conserve sciroppose. E infatti la dispensa comincia a traboccare.
Tutti gli anni però il problema è lo stesso: qual è la concentrazione giusta dello sciroppo perché le conservi, ma non le inzuppi, preservandole sode e con una punta asprigna?

Mentre io pensavo alla mia equazione con i fogli di appunti davanti, il Fotografo cercava la quadra per incasellare sul calendario tutto il suo lavoro degli ultimi mesi.

Confinamento, post confinamento, estate e rientro a studiare teorie e tecniche per i corsi di fotografia di cibo a distanza. Ha registrato video (e li ha fatti registrare pure a me!), ha incrociato telecamere e fotocamere, smontato regole dei terzi, sezioni auree, schemi a serpente, a triangolo e a diagonali incrociate. Ha disegnato schemi di luci, di composizione e di post-produzione, ha cercato esempi nella rete, su Instagram, su Tiktok, nei libri e persino nella mia collezione di riviste di cucina in cinque lingue e molti lustri. Un lavorone!

Ecco perché nell’immagine io sono circondata da appunti e pesche di vigna, ma con la fotocamera al collo. è la macchina dismessa dal Fotografo, quella che arriva a me molto amata e molto usata. Ma io, che in questi ultimi anni mi sono abituata a fare tutto (o quasi) con il cellulare, dovrò provare ad imparare di nuovo e non vedo l’ora, perché è questo il tempo giusto per i buoni propositi, quest’anno più che mai.

Se dunque avete voglia di imparare, di affinare o di ripassare qui trovate tutto il calendario fino alla fine di questo anno un tantino particolare: http://mauriziomaurizifotografia.com/workshop/calendario-20-21/

Ci sono corsi tematici (sulla luce, sulla composizione e sul ritocco), ma c’è anche un corso che prende per mano a partire dalle basi e poi, passo passo, attraverso tutte le fasi e i problemi, una vera scuola insomma. Tenete conto che i posti sono limitatissimi (e i primi sono già andati!), proprio per poter seguire i passi di ognuno, se dunque siete interessati (o conoscete qualcuno che potrebbe esserlo) scriveteci presto!

Per le pesche di vigna invece fate così.
Sceglietele sode e senza difetti, lavatele e non sbucciatele, tuffatele un minuto o anche meno in una pentola di acqua bollente. Prelevatele con la schiumarola e sbucciatele con il pelapatate. Eliminate il nocciolo cercando di mantenere le due metà intere (è la faccenda più noiosa), sistematele in barattoli sterilizzati e asciutti mettendole sempre la parte piatta sotto e la gobba sopra, premete leggermente in modo che si accomodino per bene. Coprite con uno sciroppo di zucchero bollente (io uso in genere 400 g di zucchero per litro di acqua e aggiungo zenzero in pezzi e il succo di mezzo limone, poi faccio sobbollire per una decina di minuti finché non comincia ad essere appena viscoso). Chiudete subito i barattoli avvitando forte. Sistemateli in una pentola piena di acqua con uno strofinaccio a separarli per evitare che possano rompersi. fate bollire per 10 minuti, prelevateli con cautela e lasciateli raffreddare a testa in giù.

Workshop 2020.1°parte

Per informazioni e iscrizioni calycanthus.info@gmail.com

5 Aprile, Roma
La luce nella fotografia di cibo e nello still life
h 10.00 – 18.00

Workshop di un’intera giornata nel nostro studio fotografico attrezzato con illuminazione professionale e una grande varietà di accessori, props, supporti, fondali specifici per la fotografia di cibo e lo still life. Computer e videoproiettore ci permetteranno di analizzare concretamente il lavoro di editing.

Read MoreCominceremo analizzando lo stato dell’arte della fotografia di cibo con un rapido sguardo alla sua evoluzione negli anni, e con una panoramica degli stili attuali più ricorrenti e fortunati.
Metteremo in pratica e sperimenteremo tutte le fasi del processo creativo:
analisi della ricetta o del soggetto > allestimento del set e uso degli accessori > illuminazione, lampade fotografiche vs luce naturale> scelta dell’attrezzatura fotografica, inquadratura e scatto > editing.
Impareremo come scegliere e costruire una propria attrezzatura minima essenziale, con costo contenuto e massima resa. Non è necessario spendere una fortuna per avere un mini-studio per la fotografia di cibo!
Comprenderemo l’importanza della luce nelle immagini: come usarla e addomesticarla per ottenere mood diversi e atmosfere realmente capaci di interpellare e coinvolgere chi le guarda.
Impareremo come inquadrare e comporre un’immagine perché abbia armonia e forza.
Inizieremo ad usare con sempre maggior facilità tutte le funzionalità tecniche della nostra fotocamera per scattare foto sempre migliori tecnicamente.
Nella seconda parte della giornata analizzeremo le immagini prodotte per evidenziare composizione, pregi, errori e per mettere in evidenza punti di forza e possibilità di miglioramento.
Avremo la possibilità di familiarizzare con il processo di post-produzione per ottenere sempre il massimo risultato e produrre immagini sempre personali e di grande impatto.
Nel prezzo del corso è compreso il pranzo (in giardino se non diluvia…)
Costo 170€ Read Less

2 e 3 Maggio, Castellina in Chianti
La luce naturale e il ritratto nella fotografia di cibo.
2/5 h 10.30 – 18.30
3/5 h 10.30 – 13.30

Due giornate in un podere storico fra le vigne del Chianti.

Un Workshops di fotografia e un pranzo di Primavera, per tornare a condividere il cibo seduti a tavola insieme. Un fine settimana nel cuore del Chianti, in una azienda vinicola familiare sulle colline di Castellina.

Il corso si svolgerà nel cuore del Chianti senese, in un’ambientazione non solo bellissima ma assolutamente autentica. Per questo oltre al corso di fotografia, visiteremo la cantina e degusteremo i vini dell’azienda San Donatino.

La domenica, per chi vorrà fermarsi a pranzo, organizzeremo un evento un po’ speciale in cui vogliamo che il cibo torni ad essere condivisione concreta.

Read More Durante il workshop analizzeremo e metteremo in pratica di tutte le fasi del processo creativo: analisi della ricetta o del soggetto > allestimento del set e uso degli accessori > luce naturale e problemi di illuminazione > scelta dell’attrezzatura fotografica, inquadratura e scatto > elementi editing.
Prenderemo spunto dalla ricchezza di ambientazione nella natura e della luce di primavera per mettere al centro dell’attenzione “il ritratto e il cibo”. Le mani e le persone interagiscono con il cibo nella preparazione della ricetta e dell’allestimento. Come raccontare una storia in una immagine.
Impareremo come scegliere e costruire una propria attrezzatura minima, con costo contenuto e massimo resa. Non è necessario spendere una fortuna per avere un mini-studio per la fotografia di cibo!
Comprenderemo l’importanza della luce nelle immagini e come usarla e addomesticarla per ottenere mood diversi e atmosfere coinvolgenti.
Impareremo come inquadrare e comporre una immagine perché abbia armonia e forza.
Inizieremo ad usare con facilità tutte le funzionalità tecniche della nostra fotocamera per scattare foto sempre migliori tecnicamente.
Sperimenteremo le possibilità della commistione fra tecniche di ritratto e fotografia di cibo per raccontare storie con la macchina fotografica.
Il pranzo di Sabato 2 e un aperitivo degustazione nella cantina di San Donatino sono compresi nel prezzo
Costo 230€ +il pranzo di Domenica 35€
I posti sono limitati. Read Less

Tutti i corsi sono rivolti a chi si occupa di cibo da diversi punti di vista e vuole presentare il proprio lavoro attraverso fotografie personali, coinvolgenti, di impatto e qualità professionali. Food blogger, food writer, instagramer, tutti coloro che lavorano nell’ambito del cibo e della ristorazione (e della loro comunicazione), fotografi che vogliano sperimentare un primo approccio alla fotografia del cibo, o semplicemente appassionati di fotografia e/o di cucina.
Prenderemo in considerazione tutte le fasi del processo creativo:
analisi dell’oggetto > allestimento del set e accessori > illuminazione > inquadratura e scatto > editing.
in modo che sia i principianti che i fotografi con tecnica avanzata possano trovare risposte ai propri dubbi e alle proprie richieste e sviluppare un proprio progetto personale.

Si può partecipare con qualsiasi tipo di attrezzatura. Una reflex è la migliore opzione, ma anche la fotocamera di uno smartphone ci può dare delle buone soddisfazioni. I corsi daranno anche indicazioni utili sull’editing, esplorando specifiche applicazioni per smartphone che possono risultare molto utili anche per i fotografi esperti.


Scuola mensile di fotografia di cibo
Dalla A di allestimento alla Z di edizione
4 lunedì dalle 18.30 alle 19.45

Corso progressivo in 4 incontri nel nostro studio fotografico attrezzato con illuminazione professionale e una grande varietà di accessori, props, supporti, fondali specifici per la fotografia di cibo. Computer e un videoproiettore per analizzare concretamente il lavoro di editing.

Il corso avrà un tema centrale differente in ogni incontro ed è pensato come una scuola di fotografia vera e propria.
Se sei interessato a questo corso scrivi per chiedere maggiori informazioni, i posti sono limitati.

Read More 1 1 Elementi base di fotografia di cibo. Particolarità, strumenti, elementi tecnici utili.
Fotografare con la reflex, fotografare con lo smartphone.
2 Elementi di composizione e di progettazione del set. “Natura morta” vs cibo vivo. Inquadratura e scelte tecniche
3 Illuminazione. Luce naturale vs illuminazione artificiale. Il controllo della luce.
4 L’editing
Il corso è aperto ad un numero molto ristretto di partecipanti per permettere uno stretto rapporto personale e di tutoraggio.
È pensato sia per chi vuole iniziare un percorso di accostamento alla fotografia di cibo, sia per chi vuole sviluppare un progetto personale ed ha bisogno di una consulenza personalizzata e completa. Read Less

Per informazioni e iscrizioni calycanthus.info@gmail.com


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