Con il cioccolato è facile perdere la testa e qualche volta pure la misura…
di questo parfait al cacao, in effetti, ce n’è venuto fuori tantissimo (!) così è finita che abbiamo foderato “stampi” di ogni genere, barattolini, bicchierini e coppette, poi riempiti fino all’orlo, raffreddati in frigo cinque ore e finalmente sbaffati!
Con il muso sporco ma con l’animo appagato, le riflessioni si sono fatte dubitative:
“ti sembra possibile che il cacao non sia un alimento conosciuto dalla notte dei tempi? ti sembra possibile che siano esistite persone (molte persone!) che non lo abbiano mai conosciuto, mai assaggiato? Ti sembra possibile immaginare la nostra vita senza cioccolata?”

Domande un poco bambinesche certo, ma è pur vero che una moltitudine di libri sono stati scritti su questo alimento e continuano ad essere scritti, letti e cucinati. Questa ricetta l’abbiamo presa da Le chocolat, dix façons de le préparer di Jeanne Sompayrac delle Editions de l’Epure di cui già avevamo parlato. La riportiamo con particolare piacere perchè Les Editions de l’Epure hanno vinto il premio del Gourmand World Cookbook Awards come Meilleur éditeur du monde

160 gr di cacao in polvere
3 uova
130 gr di zucchero in polvere
25 cl di panna 
30 cl di latte
1 pizzico di sale
qualche scaglia di cioccolato nero
Mettere il latte a riscaldare in un pentolino, appena diventa caldo, unire il cacao amaro passato a setaccio direttamente sul pentolino mescolando piano piano, senza far bollire. 
A questo punto si toglie il latte-cacao dal fornello e si lascia intiepidire. Nel frattempo si separano i bianchi dai gialli delle uova e si mescolano i gialli con 100 gr di zucchero. Quando risulteranno belli gonfi versarci sopra a poco a poco il preparato latte-cacao. Lasciar raffreddare a temperatura ambiente, quindi mettere questa preparazione ed i bianchi per un’ora in frigo.
Intanto si devono preparare le formine, dopo aver scelto il contenitore, si fissa con nastro adesivo la carta da forno intorno alla parte esterna e questa dev’essere più alta dei bordi del recipiente, a questo punto si mette il contenitore in congelatore.
Tolti i bianchi dal frigo montare a neve con un pizzico di sale, aggiungere i restanti 30 gr di zucchero quindi mescolare alla cioccolata. A parte montare la panna e unire al composto. Mettere il tutto in congelatore per 5 ore. Prima di servirlo togliere la carta da forno e decorare con un po’ di cioccolata a scaglie.

marie

23 Comments

  1. Mademoiselle Manuchka Reply

    questa non ve la perdonero’ mai
    aver fatto il parfait e non l’ho assaggiato
    grrrrr
    pero’ é bellissimo..

  2. @Mlle Manuchka, verremo presto a Paris a preparartene uno per te.

  3. il pensiero che i nostri avi non abbiano potuto gioire del cioccolato, o del cacao, è effettivamente abbastanza triste..per riprendermi dallo sconforto mi basterebbe il piuù piccolo dei vostri vasetti! :)

  4. Da un po’ seguo con costanza quesdto blog, ne scorro le pagine incantata, meravigliandomi ogni volta di quali magie possano fare gli uomini, sia in cucina sia con la macchina fotografica! siete un “team” fantastico, davvero, vi ammiro molto! mi piacciono le ricette, le foto, i discorsi… complimenti, dal cuore! isabel.

  5. Grazie mille, cari Calycanthi, per i vostri apprezzatissimi regali virtuali. Siete stati presenti anche alla mia cena … con la vostra terrina di mortadella che é stata un successone.
    Le vostre ricette sono una garanzia. Un bacione

  6. @Mlle Manuchka: rimedieremo vedrai…
    @Elvira: vedo che anche a te certe cose fanno impressione…
    @Isabel: grazie e complimenti a te che abbiamo scoperto sei molto molto giovane ma cuciniera e battagliera
    @Alex: auguri anche da qui, che ieri in viaggio ero senza connettimento. felicissima per la terrine, a proposito che liquore hai messo alla fine?

  7. belli, belli e ancora belli.

    Maite: grazie mille per il commento sui nidi di linguine. da te sono medaglia al valore. Tenerissimi sono gli appunti sulla lavagna di Marta.
    Se vedi c’è anche impresso il cerchio per studiare gli angoli, che le ho fatto marcando con il gesso il perimetro di un piatto.
    Tornado al carboidrato diventato nido, sono anni luce dall’effetto Ottolenghi, if you know what I mean. Oggi il nido è ossidato, ma magari provo nuovamente con un’altra luce e con il cavalletto e non a mano libera

  8. che invidia… quella crosticina raffreddata attorno alle pareti del vasetto sembra scocchiare in bocca…
    ummmm ma come siete bravi???
    V

  9. Ma questa è la perdizione assoluta…una delle cose più goduriose su cui io abbia posato gli occhi!
    Un bacio
    fra

  10. Veramente ottima presentazione.
    Devono essere anche questi squisiti…lo so che mi ripeto..ma che posso farci?

  11. Eh si la cioccolata, le chocolat… ehm
    Grazie a tutti e comunque provate a farli, sono semplici e danno soddifazioni. Freddi, freddi accompagnati da un buon caffè caldo.

  12. Fortuna che nella mia pancia alberga il meravigliosa “panino triste da ufficio”…geniali ma crudeli!

    Scherzo, grazie

    Sele

  13. mai stat un appassionata di cioccolato, poi ho iniziato a sperimentare ricette e ora ne sono dipendente….mi toccherà sperimentare anche questa!

  14. e a voi sembra possibile che esistano persone che odiano il cioccolato in ogni sua forma? Che non tollerano neppure la spolveratina ina ina di cacao sul cappuccino?
    Io non potrei vivere senza! Soffro di una preoccupante forma di dipendenza.
    E queste delizie che avete preparato mi fanno stare con naso appiccicato al monitor!

  15. credo che con questa bontà riuscirò a far fare a Andrea tutto quello che voglio!!! ;-))
    appena torna gliela faccio..

  16. Buonoooo, io ho fatto il mio primo esperimento parfait oggi, peccato che ho trovato solo ora la tua ricetta ! Ciao !

  17. io ho…. ho la bava alla bocca, avete fatto questa cosa così…così meravigliosa, con il cioccolato e …. e IO NON NE HO SAPUTO NIENTE??? io che posso vivere senza qualsiasi cosa tranne la cioccolata? mi sento ferito ed offeso, soprattutto, sappiatelo! e dico: sappiatelo!! (con modi e voce alla totò).
    mpf!
    PS ccidenti però ehm, calmatevi, non si riesce a starvi dietro… siete delle furie scatenate, mamma mia.

  18. @piccolo agiu, ovviamente appena vieni qui il parfati au chocolat ti aspetterà in frigo, dai fai uno sforzo, vieni presto…

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