En un lugar de la Mancha, de cuyo nombre no quiero acordarme, no ha mucho tiempo que vivía un hidalgo de los de lanza en astillero, adarga antigua, rocín flaco y galgo corredor. Una olla de algo más vaca que carnero, salpicón las más noches, duelos y quebrantos los sábados, lantejas los viernes, algún palomino de añadidura los domingos, consumían las tres partes de su hacienda…
Viveva, or non è molto, in una terra della Mancia, il cui nome non voglio ricordare, un idalgo di quelli che hanno lance nella rastrelliera, scudi antichi, magro ronzino e cane cacciatore. Egli consumava tre quarti della sua rendita per mangiare stufato di bue più che di montone, “salpicón” il più delle sere, “duelos y quebrantos” il sabato, lenticchie il venerdì, e qualche piccolo piccioncino di giunta le domeniche…
L’attacco cervantino è per celebrare sant jordi (san giorgio) che per l’UNESCO è la giornata internazionale del libro e per gli spagnoli, oltre all’anniversario della morte di Miguel de Cervantes Saavedra, anche il giorno in cui ci si regala un libro e una rosa. Ma è anche il giorno della morte di Shakespeare, diranno gli inglesi, vuoi mettere! E avrebbero da dire anche i russi, che il 23 aprile è nato Vladimir Nabokov a pietroburgo… Dal menù settimanale del Quijote scegliamo i “duelos y quebrantos” (dolori e singhiozzi) un piattino di quelli leggeri (todo light) adatti a questo fine di inverno che resiste impavido. La nostra versione però tralascia il cervello di agnello, che per maite è forse l’unico ingrediente che rifiuta fieramente di mandare giù.

La ricetta

Ingredienti
2 salsicce piccanti (chorizos)
100 g di pancetta
100 g di prosciutto
1 dente d’aglio
1/2 bicchiere di olio extra vergine d’oliva
7 uova

Tagliare a pezzettini i chorizos, la pancetta, il prosciutto e l’aglio. Aggiungere un pizzico di sale. scaldare l’olio in una padella e soffriggere il battuto girando di tanto in tanto. Aggiungere le uova (questo sarebbe anche il mamento di aggiungere il cervelletto… 50 g) mescolando e cuocere a gusto. Servire immediatamente.


… e le rose sono per le catalane! cesca sol gloria cristina carme montse eli mariona aurora campodifragole nadia

il fotografo (maite e marie)

12 Comments

  1. Oggi le catalane ci fanno un po’ d’invidia…
    Ci consoliamo con il regalo di questa ricetta e delle foto belle e poetiche.
    Buona giornata

  2. Ho appena visto il vostro pdf sul sito di Guido Tommasi. E’ uno dei più bei pdf che abbiate mai relizzato, riempie gli occhi e il cuore. Bellissimo, davvero, e complimenti!

  3. Stavo giusto per venire a chiedere cosa stavate combinando col Sig. Tommasi…
    Ho visto la copertina…e ho iniziato ad avere i primi dubbi…poi sono andata sul sito, ho cliccato su “scarica il pdf” e, non essendo riuscita a scaricare un tubo come al solito, sono subito giunta alla certezza: questo è un pdf dei Calicanti!

  4. ilfotografo Reply

    feliz san jordi! a la cesca y al ale
    e allora anche a elena, marta, virgi, ila, maricler, che sennò la ilaria è invidiosa!
    certo che maricler e virginia sono peggio di 007.
    virgi… non ci posso credere! guarda che è più sicura la deduzione contraria: non riesce ad aprire un pdf, dunque è virginia!

  5. so che a tutti fa un pò senso ma io ci metterei anche il cervello…mi sento molto trucida, ma da piccola me lo mangiavo senza problemi pastellato e fritto!

  6. di corsa, di corsa! che è tardi anzi tardissimo e salgo e scendo da treni e ascensori, uff… uff… giusto per dire che è bello che ogni cosa sia al suo posto qui, e che la virgi sia sempre la virgi!
    PS però il fotografo potrebbe regalarle “il pesce-pdf” o anche insegnarle a pescare…. scappo!

  7. Nooo, quindi è un pidieffe tutto sul pesce?? Bene. Dato che non lo cucino mai…
    Per quanto riguarda le lezioni di pesca, tsè!, sarà il fotografo che deve prendere lezioni dalla sottoscritta…

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