Questa qui è un’altra di quelle ricette al telefono che a volte tra i calicanti capitano, dettata e spiegata con minuzia di dettagli e instruzioni in almeno quattro chiamate dalla prima ideazione all’effettiva realizzazione. Il fotografo, infatti, ha invitato delle amiche per una specie di brunch domenicale, spera nel sole che invece latita ma alle otto e un quarto è già al supermercato, ci sono solo lui e una vecchietta, lei ha le idee chiare lui un foglietto con tutto annotato dalla sera prima. Le alici, per fortuna, sono già preparate (pulite e ben asciugate) nel frigo a casa, mancano giusto una manciata di cose, così il fotografo è presto di ritorno. Le foglie di limone le prende dal suo alberino che, assieme a un albicocco in fasce, sono gli unici sopravvissuti alla devastazione del giardino dell’estate scorsa, le lava e le asciuga per bene ma a quel punto i dubbi si scatenano. Qual è il lato corretto? quale il dritto e quale il rovescio della foglia? e le alici andranno di schiena o di pancia?

…dieci minuti di articolate spiegazioni telefoniche su colore e nervature delle foglie, ma alla fine ce l’abbiamo fatta. Il fotografo e le sue invitate poi dicono che a scartarle sembrano un po’ come caramelle, oppure delle ostriche nel guscio, e perciò decidono che come le ostriche vanno contate a dozzine…

la ricetta

ingredienti
1/2 dozzina di alici a testa
1/2 dozzina di foglie di limone non trattate (a testa)
3 cucchiai di pangrattato
1 cucchiaio di parmigiano
la buccia grattuggiata di un limone biologico (un limone ogni 12-18 alici)
origano
sale
olio extra vergine di oliva

Lavare e asciugare le foglie di limone. Pulire le alici tagliando la testa e levando la lisca ma lasciando attaccata la coda a tenere insieme i due filetti (vedi il procedimento qui). Preparare in un piatto una manciata di pangrattato, parmigiano, origano, buccia di limone grattato e sale e mischiare insieme. Bagnare le alici pulite e asciugate in un recipiente con dell’olio d’oliva e passarle poi nell’impanatura. Posare ogni alice su una foglia di limone e arrotolare fissando con uno stecchino (vedi foto sopra). Disporre su una teglia con della carta da forno, cospargere con un filo d’olio e con qualche goccia di succo di limone. Cuocere per 10 minuti in foprno già caldo a 160 gradi. Servire caldo.

ilfotografo, maite

16 Comments

  1. Il profumo delle foglie e di quel fiorellino si sente fin qui. Che meraviglia di ricetta.

  2. beh sì, diciamo che se l’è cavata… una volta che siamo riusciti a capirci su lato b e lato a, come dice @Virginia e sarebbe pure una bellissima idea le ricette al telefono (@Elisabetta) soprattutto per dimostrare quanto sia complicato sgombrare il campo da tutte le ambiguità possibili nel passare dal dire al fare…

  3. Idea stupenda sul dal punto di vista estetico che aromatico…carina la storia della ricetta al telefono e del problema delle ambiguità :)

  4. questa è la mia ricetta: amore a prima vista, vado a rubacchiare le foglie dall’albero di limoni del mio babbo..e perchè no? una bella raccolta di ricette al telefono (come la favole di Rodari..)

  5. Degli scrigni che racchiudono un tesoro delicato e saporito…i vostri piatti hanno sempre un piccolo tocco di magia
    Un bacione
    fra

  6. Io che le alici ho assaggiato in quel brunch domenicale,posso solo dire che ho un grande amico:chef, fotografo e…
    Baci
    Sabrina

  7. alici dal sapore veramente aromatico con un retrogusto amarognolo(limone), fanno una gran figura come antipasto per una cena sfiziosa.
    Per sabrina quel e.. mi lascia perplessa…

  8. che belle…fate venire voglia perfino a me di assaggiarle. Commento poco ma mi godo spesso il vostro blog che sembra arrivare da un mondo magico. Le vostre ricette sembrano sbucare lievi dalla rugiada dell’alba, sotto le foglie dei mughetti. Almeno oggi vi pensavo così…

  9. trovo questa ricetta di una semplicità e di un gusto eccezionale, coem sempre brave e le foto sono splendide

  10. mi ricordo quando voi tre vi chiedevate che tipo di pesce sarebbe andato bene con le foglie di limone

    quelle che mi avete regalato un po’ le ho date a Stefania (che sabato ha inaugurato la sua prima personale) e le altre le ho usate con dei filetti di scorfano e delle polpettine di carne (per marta), ma nessuno mi ha dato tempo di fotografarle

    queste ricette al telefono hanno qualcosa di rodariano

  11. aspetta, aspetta?
    foglie e pesce; cosa mi avete fatto ricordare!

    sembra di sentire il crick crock dello spacchettamento, saluti golosi, cat

  12. LA MIA VICINA DI SCRIVANIA MI PARLAVA DELLE POLPETTE CUCINATE SULLE FOGLIE DI LIMONE….
    INTERESSANTI ANCHE QUESTE ALICI…DEVONO SPRIGIONARE UN ODORE IRESISTIBILE…
    CIAO v

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