In Trentino due cose abbondano (fra tante altre più o meno insospettabili…) le trote e le mele. Sarà stata dunque una questione di geografia, e pure di cromia, a farci mettere insieme gli ingredienti, a farci preferire una mela rossa un tantino farinosa a una verde troppo aspringna e l’accostamento di una cipolla tonda e dorata che più non si poteva. Ne è venuta fuori una pasta facilissima da comporre (tutto era già lì tono su tono…) è bastato solo tagliare a pezzetti, decidere i tempi (di cottura) e rafforzare l’amalgama dei sapori con mezzo bicchiere di Calvados…

La ricetta
Ingredienti (per 3 persone, più o meno)

240 g pasta corta
due filetti di trota salmonata fresca
1 mela rossa
1 o 2 cipolla/e dorata/e
1/2 bicchiere di Calvados
sale e pepe
olio extravergine di oliva

Tritare le cipolle piuttosto fini e farle appassire in una padella bassa e larga con mezzo bicchiere di acqua, quando saranno trasparenti unire la mela tagliata a dadini e due cucchiai di olio extravergine di oliva, far rosolare a fuoco vivace quindi unire la trota (privata della pelle e tagliata a strisciline).
Aggiungere il bicchiere di Calvados, alzare la fiamma e far evaporare velocemente, regolare di sale e pepe quindi condire la pasta aggiungendo un filo di olio extravergine di oliva a crudo.

maite

18 Comments

  1. mmhhh molto interessante! Potrei rivalutare la trota in questa veste…

  2. Anche a me mi ispira. Semplice, semplice, ma nasconde un abbinamento “fiumi” e monti che potrebbe dare qualche piacevole sorpresa. E poi mi piace questo modo di presentarla senza fronzoli… è bella, è buona, è veloce. CHe si può volere di più in effetti? :D

  3. Ottimo primo piatto, leggero e colorato…e l’aggiunta della mela mi intriga tantissimo
    Un bacione
    fra

  4. mmm ottima! belle foto! ma oggi non ho tempooooooo!!! sto cercando fingers per un buffet domenica :) ora faccio un giro e sono sicura che qualcosa troverò!!
    Complimenti per il blog!

  5. Temo che qualche filtro anti-spam abbia censurato il mio commento che riporta il link al glossario minimo all’ultimo mio post, che io e Marta abbiamo redatto per te, Maite.
    Doveva essere un glossario solo per l’inglese, ma abbiamo sconfinato anche nell’hindi e nell’olandese, così ti prepari per venire ad Amsterdam con marie e il fotografo.

  6. @comida: uffa, forse è ancora colpa della mia avventata azione di qualche mattina fa quando morta di sonno ho sengalato 25 commenti com spam… ma vengo a prenderlo pure a domilio il mio corso di inglese-hindi-olandese! sappiate, tu e Marta che da questa mattina ho in testa solo spicY!

  7. grazie al fotografo e grazie soprattutto a Marta: adotto subito il suo No way! e credo questa volta ho svoltato…

  8. Posso ?
    Posso precisare che la “trota salmonata” non esiste! Non esiste come sosttospecie. La trota è un pesce di acqua dolce della famiglia dei salmonidi. La carne della trota è di per se stessa leggermente rosata, meglio bianco-rosata. Ma purtroppo, non certo come quella della tua foto :( scusa sai!! Quella probabilmente proviene da un allevamento dove, per moda negli ultimi anni, alla dieta alimentare del pesce vengono aggiunti dei carotenoidi, se questi fossero naturali, come crostacei e alghe, nulla da dire. Ma spesso si aggiungo ai mangimi carotenoidi di sintesi come la cantaxantina e l’astaxantina.

    Sai capisco la moda, ma basta saperlo … ! ;)

    Un abbraccio
    Marco

  9. @Marco: grazie! avevo letto in proposito delle cose on line e in effetti dovremmo (un po’ tutti e io in particolare) documentarci meglio. So che in Trentino ci sono acquacolture molto rispettose sia dell’alimentazione che della sostenibilità complessiva degli allevamenti, ma di questo filetto qui in particolare non so niente di preciso se non che è preso dalla pescheria di fiducia, proverò a chiedere… intanto grazie e ricambio l’abbraccio

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