Queste sono pesche in bustina! incartate una per una nel loro bel sacchettino, confezionate come neanche il più raffinato dei fruttivendoli saprebbe fare. Eh, vabbè, si penserà, saranno di serra tunisina o olandese, sarnno arrossite con E-qualcosa e pompate con ormoni cinesi. Invece le bustine crescevano sul pesco, ed era piuttosto buffo vederlo con questi frutti impacchettati come l’albero dei doni. Il signor Sapienza ci ha poi spiegato che le bustine personalizzate servivano a proteggere le pesche da insetti voracissimi e non a coltivare regali di natale. Pesche così non potevamo che fotografarle…

… Poi sono finite nel frullatore e si sono trasformate in un bel gazpacho.

il fotografo

6 Comments

  1. hai scritto il post appena tornato! non saprei se questa è dedizione o l’aglio rosso di nubia che faceva su e giù per lo stomaco.
    preferisco la prima ipotesi :)

  2. ilfotografo Reply

    macchè, mi legano alla sedia! il capo è assai severo. L’aglio rosso (e tutto il resto) è sceso divinamente

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