Primo giorno di autunno… e sì certo, ci sarà di che consolarsi con le zucche che stanno per cominciare, le castagne all’uscio, le zuppine calde che prenderanno il posto dei gaspachos declinati uno per uno lungo l’estate. Ma è pur vero che un po’ di malinconia sale, come la bruma che questo week end si respirava in Toscana e che ci fa un po’ pensierosi per la vendemmia a casa di Marie (che ancora la data di inizio non è certa, ma qualcosa tra mercoledì e giovedì si dovrebbe sapere). Insomma prima di buttarsi su zuppa di pane, ribollita e pasta e fagioli del pranzo in vigna ci stava bene questo polletto fritto, buono e ludico anche se un tantino lungo per quanto semplice…

la ricetta è presa da un librino a cura degli allevatori di un pollo speciale, padovano, allevato a latte e miele e declinato nelle ricette dei ristoratori della provincia; il ricettario completo è reperibile qui.

La ricetta

Ingredienti
pollo
sesamo
pangrattato
salvia fresca
scorza di limone
farina
albume
Tagliare il pollo a listarelle regolari e piuttosto sottili e lasciarlo marinare con sesamo, scorza di limone gratugiata e salvia tritata per almeno un’ora. Trascorso questo tempo infarinare passare nel bianco d’uovo (noi lo avevamo montato a neve anche se non era così specificato nella ricetta) e quindi in una panatura di pangrattato, sesamo e salvia. Friggere in abbondante olio caldissimo e servire subito.

maite

13 Comments

  1. che ricetta interessante, proprio oggi che avevo deciso di cucinare pollo, siete grandiosi riuscite a leggere nel pensiero.(e le foto!……)
    un bacio elena

  2. adoro il sesamo in tutte le sue varianti.
    essendo cresciuta a pane e sesamo non può che essere così.
    spetta che chiamo la “zienda” agricola e ordino il pollo giusto.

  3. Il pollo giusto? Bastera’ prendere quello giallo giallo da mavcellaio e fidarsi della sua parola “questo e’ paesano”? Speriamo :)
    Ho una voglia (repressa) di pollo fritto da una vita, ma stavolta non posso esimermi, poso far morire tutta la piantina di salvia senza usarla il piu’ possibile??
    Un saluto, e buona vendemmia (o non si dice come buona pesca? insomma, nbuon lavoro!)

  4. ragazze grazie! il pollo in effetti è roba da grande consolazione per la giornata bigissima, la vendemmia invece ancora non inizia… così Marie è in viaggio verso Roma, io sono in transito da Firenze e mi sa che tra casa deserta e poca voglia scappo a farmi un pan’INO, e il fotografo?

  5. Il pollo “latte e miele” è da sballo. Finora l’ho fatto solo lesso, brodo super e carne morbidissima. Non sapevo del ricettario, grazie ragazzi!

  6. che meraviglia…una gran consolazione per chi stamattina si è svegliata con un tuono pauroso e sotto lo scroscio del temporale ….

  7. eeco questo è uno di quei piatti che mangerei con le mani, leccandomi le dita e mugulando di piacere ;)
    Un bacione
    fra

  8. ma sapete che in 1 ristorante gluten-free vicino casamia io ci andrei solo perché fa questa cosina qui? o simile, e la servono con salsa al tamarindo! :)
    gnam!

  9. eh si, fotografo dove sei? where are you?
    e beata la nostra Maite che si delizia da ‘INO…

  10. ilfotografo Reply

    si sa, il fotografo legato davanti al computer, a lavorà

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