Il pollo arrosto è una di quelle cose che, a prescindere, ha tutto ma proprio tutto un suo fascino particolare. Sarà una specie di alone da festa domenicale, sarà una riminiscenza anni cinquanta, il gioco infantile (ma poi mica tanto…) del “petto o coscia?”, sarà che sembra innocuo, cioé facile da preparare (anche se forse in realtà facile non è), ma insomma è una cosa che fa piacere cucinare, soprattutto considerato che qualche variazione laterale non ci sta poi male… In questo caso, e in onore alle castagne di Enza tolte dal riccio, l’abbiamo farcito di castagne (appunto!), impregnate di vino santo e profumate di pepe lungo. Probabilmente abbiamo un po’ esagerato con il ripieno perché alla fine di una delicata operazione semi-chirurgica di farcitura il nostro pollo assomigliava più a un tacchino che al pollastro iniziale…

…fatto sta che a cottura ultimata è risultato morbido, estroso senza essere insolito, insomma un esperimento risucito di pollo arrosto, con tanto di discussione tra i commensali per l’attribuzione di petti e cosce.

La ricetta

Ingredienti
1 pollo di media grandezza (come quello nelle foto)
1 cipolla gialla
mezzo chilo di castagne
olio extravergine di oliva
1/2 bicchiere di vin santo
4 bacche di pepe lungo
sale q.b.
patate per contorno

Affettare la cipolla e farla appassire in poca acqua finché non è trasparente, aggiungere poco olio extravergine e le castagne già cotte (le nostre erano passate in forno, ma si possono ugualmente bollire con poco sale e una foglia di alloro), unire quindi il vin santo e il pepe lungo e far stringere un poco. Aggiustare di sale e tenere da parte. Farcire il pollo con il composto, cucire bene (ehm…), “massaggiare” il pollo con poco olio e sale e infornare con le patate. Cuocere a forno medio per un’ora e mezza circa (nota: per mantenere l’umidità nel nostro forno molto poco professionale abbiamo messo una vaschetta di acqua sul fondo).

maite

8 Comments

  1. ho adottato definitivamente la vostra versione di anatra all’arancia, cercavo da tempo un buon pollo farcito e adesso l’ho trovato.
    Proficue queste collaborazioni! :)

  2. http://lacucinadicalycanthus.com/?p=811
    giusto per rinfrescare la memoria, che a giorni farà il giusto freddo e arriveranno le giuste arance.
    quanto al pollo devo però prima risolvere un problema, la signora Maria sta ristrutturando il pollaio e quindi niente pollo fatto in casa.
    devo trovare un altro pollaiolo familiare ma diciamo che il tempo c’è visto che le castagne sono ancora all’inizio.

  3. @Enza: pollaio in ristrutturazione della signora Maria? devo dirlo alla Fausta che è ancora sconvolta dalla volpe e dalla faina che hanno devastato il suo… se le sogna ancora di notte le galline

  4. standing ovation…ogni volta che vedo preparazioni come questa capisco quante cose ho ancora da imparare!!!
    Un bacione
    fra

  5. ma che spettacolo! che poi, il pollo alle castagne è una ricetta antichissima: risale come minimo all’antica roma! ma non credo proprio che lo preparassero così: probabilmente lo annientavano con chissà quali e quante spezie, marinature e grassi… bravi calicanty!

  6. io il petto! ma anche una bella porzione di ripieno, per favore.

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