L’idea per la nostra simbolica colomba ci è venuta da Alex, amica dell’altro mondo che si giostra tra foto e fornelli. In uno dei primissimi post di presentazione e condivisione del progetto delle 99 colombe Alex, che ha origini abruzzesi, ricordava di avere amato da sempre, e un po’ in controtendenza, il torrone friabile delle sorelle Nurzia, insomma quello un po’ più duro che fa le scaglie.
Condividendo la medesima predilezione ci siamo concentrati proprio sull’idea di quello che di un torrone tanto buono rimane, ovvero le scaglie, che si fa fatica a chiamare resti e che non si vogliono buttare via. Invece di incollarli sui polpastrelli per poi ciucciarsi le dita, abbiamo deciso di pensare le scaglie come il ripieno croccantino di un tartufo semplicissimo, sistemando qualche scaglia di torrone nel cuore della pallina arrotolata tra le dita. C’è piaciuto!

La ricetta

Ingredienti
250 cioccolato fondente
125 panna
25 burro
1 cucchiaio di rum
cacao amaro in polvere
scaglie di torrone friabile Nurzia

Fondere il cioccolato con il burro a bagnomaria, unire la panna intiepidita e mescolare con cura fino a ottenere un composto liscio, a questo punto unire il rum poco alla volta (non troppo freddo). Conservare in frigo per un paio d’ore possibilmente mescolando di tanto in tanto.
Sporcarsi i palmi delle mani di cacao, prelevare con un cucchiaino una porzione del composto e schiacciarla sul palmo aperto, deporre al centro qualche scaglia di torrone, richiudere la pallina e rotolarla nel cacao. Conservare in frigo fino al momento di servire.

maite, marie e il fotografo

15 Comments

  1. Pingback: tartufi al torrone nurzia | la cucina di calycanthus

  2. no vabbè ma che avete gli occhiali a raggi x come superman??
    che m’avete sgamato a ciucciarmi le dita con le scaglie di torrone?
    buona pasqua calicanti.

  3. Originali… come sempre ! (però anche “ciucciarsi le scaglie sulle dita” da il suo gusto :-D)

  4. Sul filo dello stesso ricordo ho usato anche io la granella di torrone friabile e quante volte mi sono leccata le dita mentre lo tritavo :-)

    Dolcissimi, emozionanti tartufi

  5. Compimenti per questa idea golosissima! Il Torrone Nurzia è meraviglioso! Buona giornata Lauradv

  6. Anch’io amo il torrone friabile più di quello morbido, e la cosa più buona è leccarsi le scagliette che rimangono sul tagliere, facendole appiccicare alle dita.
    Ma avvolte da uno scrigno di cioccolato mi sembrano ancora più gustose!

  7. Vi commento molto poco, spesso, lo ammetto, sono intimorita dalle foto strepitose e dalla grafica bellissima, ma vi seguo e vi ammiro

  8. @chiara: “lustro alle bricole” è bellissima, grazie!
    @gaia e @dede: grazie! grazie!
    @enza: eh, effettivamente pare di vederti… auguri anche a te/voi anche se in ritardo (per me Pasqua di passione… e di diluvi, anche in casa, ehm)
    @jacopo: lo dico anche io e ho come il sospetto che la passione per il friabile derivi almeno in parte da quello
    @Alex: grazie, di tutto!
    @Lauradv: siamo d’accordo sul torrone…
    @MarinaV: qui c’è da meditare se fondare un club o almeno una pagina di FB…
    @lydia: mon dieu, no! intimorita non è il caso in nessun modo…

  9. Che goduria Laura…….di torrone ne ho fatto scorta,quindi questi tartufini sanno da fare!!!
    Ciao ^_^

  10. sarà facile provarli. piaceranno agli ospiti. il torrone friabile è di molto più buono anche per me …e ciucciarsi le dita non è un vizio vero?

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