Questo post starebbe bene tra le pagine specializzate e un po’ speciali dell’Orto di Michelle, a cui da poco abbiamo fatto il ritratto ovoidale. Ma la verità è che per gli orti avremmo una passione proporzionale e contraria al nostro pollice nero, e così, nella sperenza mai tramontata che il giardino desolato e orticoso del fotografo possa un giorno dare qualche frutto, intanto abbiamo cominciato con andare a ortiNparco a Levico Terme. Lì gli orti erano sospesi, un po’ ovunque, persino a palloni volanti, ma anche su altalene, funi e ogni genere di supporto. Una faccenda quasi onirica, con persino un tè surrealista e fiorito più di quello di Alice, come dire che per ora dell’orto ci è rimasto il sogno… sospeso.

maite

14 Comments

  1. Sarei impazzita! Quella borsetta con le piantine di fragole mi ricorda la borsa dei popcorn :-) Bel posto.
    L’idea delle erbe nelle scatole di latta è da copiare immediatamente.
    Un bacio

  2. un sogno verde davvero, voglio andare voglio andare, e senza cadere nella tana del coniglio!

  3. semplivemente fantastico!!!! credo proprio che vi dedicherò un post. Grandi!

  4. rientrata alla base, ri-vedo quei nuvoloni tra gli orti-palloni e mi chiedo se per il pic nic di domenica il tempo ci grazierà…
    PS ma abbiamo pronti piani alternativi

  5. vi scopro solo oggi, ma dove siete stati finora???????? o meglio dove sono stata io senza conoscervi?????!!!!!!!????
    ora chi vi molla più!
    Lucy

  6. @luciana, grazie mille, siamo contente di conoscerti, ma sarai dei nostri per il pic nic del 9?

  7. idea molto originale e quasi la provo sul mio terrazzo -giungla dove non ci sta più niente:).

  8. Una meraviglia di orti!

    Orti ondeggianti, sospesi,fluttuanti tra le nuvole del cielo, appesi a delle piccole mongolfiere, orti in valigia e in teiere…quanto avrei voluto esserci :)

    Un bacio

  9. Pingback: orti-in-parco 2011 – la cucina di calycanthus

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