L’idea l’avevamo sbirciata sull’ultimo numero di Saveur in uno di quei pomeriggi tardi (e rari) in cui si condividono un pezzetto di divano e un angoletto di pigrizia.
Tra il dire e il fare è trascorso giusto (ed esattamente) lo spazio compreso tra il divano e il frigorifero, ma tra l’andata e il ritorno c’è strato il tempo di misurare qualche variazione.
Cipolle di tropea fresche (perché quelle avevamo), pasta sfoglia al posto della classica (sempre perché quella avevamo) e basilico. La caramellatura delle cipolle, burro e zucchero, l’abbiamo invece lasciata al suo posto. Il risultato è stato floreale e felice, con quella buona dose di ambiguità tra Francia e Italie che piace tanto a Marie.

La ricetta

Ingredienti
cipolle di tropea fresche
pasta sfoglia già pronta (fresca)
salsa di pomodoro
burro
olio extravegine d’oliva
zucchero di canna
sale

Sbucciare le cipolle e taglarle a fettone di circa mezzo centimetro, mantenere intera la struttura concentrica e far dorare in una padella con due cucchiai di olio e una noce di burro, aggiungere una spolverata di zucchero di canna e lasciare caramellare delicatamente.
Ritagliare delle circonferenze nella pasta sfoglia, bucherellarle con una forchetta, spennellarle di passata di pomodoro quindi appoggiare su ognuna una fetta di cipolla. Salare, pepare e mettere in forno già caldo per una decina di minuti.

PS grazie a Francesca per aver “dato” letteralmente una mano, anzi due…

maite e marie

8 Comments

  1. ecco, copiando @betta che lo diceva per la pasta con gli zucchini, questa la posso fare anche io, e ho detto tutto anche io.

  2. Sono un amore *_* Poi secondo me la scelta della cipolla di tropea spacca *_* le prendo in considerazione per un buffet o una partita dei mondiali da guardare sul divano =)

  3. @zucchero d’uva: un po’ tutte e due ma più salato che dolce

    @ragazze: grazie!

  4. la foto è fantastica, le pizzàs bolinano con me!!!!!!! E mi immagino quale pietanza anda (vada) con 40 nodi di maestrale al traverso ….

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