Sono giorni in cui la testa un po’ gira. Sarà il caldo (finalmente), sarà una (piccola) collezione di chilometri, saranno soprattutto certi shock climatico-geografico-culturali che trasportano dalle valli trentine misurate in bicicletta (vero papà?), alla laguna veneziana trascorsa in bragozzo, fino all’agrumeto siciliano calpestato quasi a piedi nudi. Bello, certo. Ma la testa gira un po’. Soprattutto che tutti questi trasbordi coprono il tempo risicato di una settimana e, cosa ben più stupefacente, un’unica, minuscola valigia.
Cosa riportare indietro dunque? La testa che gira, si è detto, poi il calore e tanti ricordi nella settimana che, per tante e insieme una sola ragione, è nella mia vita la più difficile da attraversare. Mentre mi/ci spostavamo qualcosa è andato a fuoco, “le cavallette” sono andate a caccia di tesori, è fiorito il gelsomino, un’amica ha compiuto gli anni e, soprattutto, è nata Sofia! Nell’attesa di conoscerla dal vivo, proviamo a dedicarle questo gelo di mellone che lei è troppo piccola ovviamente per mangiare e noi troppo lontani per farle assaggiare, ma che condensa in colore, consistenza, dolcezza un po’ del suo mondo.
Questo gelo di mellone non è soltanto siciliano, anzi sicilianissimo, ma ha tutta una sua storia di amore ziesco, incrociato, rimbalzato e potenziato.
Zia Graziella si è proposta per cucinarlo mettendo insieme gli stampi di nonna Lella e nonna Pina, zia Sara consultata su certi delicati passaggi ha dato apporti e suggerimenti decisivi, alla fine tutto si è addensato alla perfezione: il gelo era compatto e dolcissimo…

a detta di tutti (gli altri), perché quanto a me il mellone, cioè l’anguria rientra nei mie tabù alimentari, tutti o quasi, aimhè, concentrati attorno alla frutta!

Benvenuta a Sofia!
grazie alle zie!!
un abbraccio grandissimo ad Angela!!!

La ricetta

Ingredienti
1,25 succo di anguria (da circa 2, 3 Kg di anguria con la buccia)
250 g di zucchero (ma varia molto a seconda della dolcezza del frutto)
110 g di amido (frumina)
10 chiodi di garofano
cannella a piacere
gocce di cioccolato fondente per decorare (facoltativo)

Pulire l’anguria e passarla a setaccio. Una volta ottenuto il succo, aggiungere lo zucchero assaggiando per regolarsi. In una pentola larga stemperare l’amido con una parte di succo facendo attenzione a non formare grumi, aggiungere progressivamente tutto il succo, unire i chiodi di garofano e la cannella, quindi mettere sul fuoco dolce mescolando di continuo finché il composto non sarà addensato (ci vorranno una decina di minuti). Versare negli stampi e lasciar raffreddare, quindi tenere in frigo per un paio d’ore.
Volendo il gelo può essere decorato con gocce di cioccolato fondente che imitano i semini dell’anguria.

maite

17 Comments

  1. Il jelo di limone è stato un mio piatto feticcio di qualche estate torrida e siciliana fa. Alla cena di domani porterò il suo cugino anguriesco.
    Grazie per ricette e storie

  2. Adoro il gelo di mellone e anche io da buona siciliana lo faccio, però uso la maizena per addensare e non ho mai messo i chiodi di garofano… in compenso uso i fiori di gelsomino…

  3. Maite, un abbraccio grandissimo a te per renderci ogni giorno partecipi di questo turbinio di emozioni.

  4. chiodi di garofano & anguria?!
    sono incuriosita a tal punto da questa associazione che ci andrei corrincorrendo a procacciarmi un’anguria.

    mi avete davvero fatto venire voglia di provarci. grazie!

  5. Pingback: gelo di mellone (ovvero anguria) | Il blog di altreidee.info

  6. Grazie Teresa PER QUELLO CHE HAI SCRITTO ,mi sono emozionata e subito l’ho letto per telefono alla nonna.Hai un grande dono: riesci con pochi aggettivi a rendere vivi i tuoi pensieri.
    Le tue zie saranno sempre felici di consultarsi per proporre suggerimenti.A presto, baci al fotografo e a MARIE.

  7. buonissimo, lo sperimentiamo così per il dolce della prossima domenica. Un agrande abbraccio a tutti

  8. io sono come charlie brown in attesa del grande cocomero..quindi archivio per questa estate…auguri.

  9. Salve, ho visto questa bella e fresca ricetta nel vostro sito (che ho aggiunto ai preferiti :)) e vorrei provarla. Ho però una domanda: la frumina (che non ho) si può sostituire con maizena o fecola? se sì in che misura? Ciao e grazie in anticipo per la risposta. Sara

  10. maite Reply

    @Sara: proverei con la maizena in eguale proporzione, ma devo anche dirti che per tradizione familiare e geografica non ci ho mai provato, anzi facci sapere come va a finire…
    PS grazie dei complimenti

  11. Pingback: Frutta – Gelo di anguria | IlTuoWeb.Net News

Write A Comment

Pin It