Le prugnette qui sopra sono il regalo di buon rientro di un’amica carissima. L’albero sembra sia prosperosissimo e praticamente spontaneo, fa tutto da solo: le foglie, i fiori e i frutti quando è il suo tempo. E giustamente, visto che per fortuna le fa da solo, le prugne le fa come vuole, quanto e quando vuole (giusto per ribadire!). Roba non commercializzabile, ovviamente. Non c’è calibro, non c’è prevedibilità, è un albero troppo anarchico. Eppure queste prugnette piccole e dolcissime sono come ciliegie, non solo le mangi senza accorgerti ma hanno la misura precisa del dolce che per definizione si fa da solo, o quasi, il clafoutis.
Quello classico con le ciliegie (appunto)  lo avevamo fatto qualche tempo fa, ma avevamo declinato anche versioni più audaci con robe salate (pomodorini, piselli, zucchine) . Qui siamo tornati al tradizionale, come i tempi d’autunno trentino sembrano richiedere, unico pizzico “eccentrico”: mezzo cucchiaino di cannella.

La ricetta

Ingredienti
100 g di zucchero
100 g di farina
100 g di burro
2 tuorli e un uovo intero
1 bicchiere di latte
1 cucchiaio di grappa
1 pizzico di sale
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
prugne piccole q. b. per ricoprire il fondo della tortiera (circa 600 g)
burro e zucchero per il fondo

Imburrare la tortiera e spolverizzarla di zucchero, quindi sistemare le prugne (ben lavate e asciugate) in modo da coprire uniformemente il fondo.
Montare le uova con lo zucchero, unire a poco a poco la farina e il latte, quindi il burro fuso, la grappa, la cannella e il sale (niente paura per l’impasto molto liquido, è normale, deve somigliare a quello delle crepes).
Versare nella tortiera sopra le prugne e cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 30- 40 minuti, prima di servire, se piace, spolverizzare di zucchero  velo.

maite

17 Comments

  1. Eccoci rientrati dalle vacanze, che rabbia!qui in Sicilia l’estate si prolunga ed è duro dover tornare a lavorare.Ci consoleremo con dei lunghi finesettimana. Belle le foto e la descrizione dei ricordi grazie di essere tornati addolcite il rientro.Baci e una carezza al gatto.

  2. Cari calicanti, buongiorno :))

    Quelle prugnette assomigliano tantissimo a quelle che crescono su un paio di alberi nell’orto di mia suocera, e quindi penso di conoscere perfettamente l’effetto ciliegia! Le adoro, e tante volte ne ho fatto anche marmellate per la loro abbondanza..solo che quest’anno le anarchiche mi sa che hanno deciso di non fars vedere: domenica non c’era neanche mezza prugna sugli alberi, mannnaggia :(

  3. anche in queste cose semplici, riuscite a stupirmi, Maite… la cannella… un’idea geniale. Bentornati.

  4. Calicanti cari, devo farvi una confessione: non ho mai fatto nè mangiato un clafoutis

  5. @lydia: ma bisogna assolutamente! hai prugne a portata di mano? ti mandiamo un sacchettino via posta?

  6. …ed io che ho ricevuto in dono questo delizioso clafoutis RINGRAZIO l’albero anarchico e la cuoca. Questa mattina, nonostante la pioggia battente e il cielo grigio,ho fatto una colazione da regina. Ottimo quel tocco di cannella che esalta il sapore dolce delle prugne.
    Buona giornata e bentornati.

  7. Mademoiselle Manuchka Reply

    io il clafoutis lo adoro, e se mi chiamassi Marcel direi che sono madeleines…

  8. Ma a noi piacciono proprio così, scalibrate e clafutissate! Che bello che siate tornati Calinthy!

  9. ma che bontà!Il prugno anarchico mi sembra fantastico e questo clafoutis è degno figlio di cotanto albero!Squisito!

  10. grazie a tutti per il bentornati e mi sa che propongo la fondazione dell club prugno-anarchico-clafoutis-proustiano!

  11. Pingback: clafoutis di prugne e cannella « Aggregatore Ricette Cucina

  12. fatto! con prugne non anarchiche ma provenienti dal negozietto di fiducia.
    Il risultato è stato molto apprezzato e del clafoutis sono rimaste solo poche tracce attaccate alla teglia….

  13. Pingback: Disquisendo con uno chef ed uno chef de rang - Alberto Fatticcioni - Personal Trainer Firenze : Alberto Fatticcioni

Write A Comment

Pin It