Cannatella? E che roba è?

Ufficialmente si chiama Silene e cresce ovunque, ma proprio ovunque: in campagna e in città, nei prati, nei parchi pubblici e persino lungo i marciapiedi, dal Trentino alla Sicilia … appunto, visto che Cannatella è il suo nome siciliano, o a dire meglio catanese.
Si raccoglie in questo periodo (e in Sicilia anche un po’ prima) poi sarà troppo tardi perché l’erba spiga e diventa dura. I germogli tenerini hanno invece un gusto delicato che si presta ai risotti, ma ancora di più secondo tradizione alle frittelle.

 

Ingredienti

300 g si silene cruda e curata (vedi dizionario)
4 uova
la mollica di mezzo panino ammollata nel latte
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
Sale

Scottare per pochi minuti la Cannatella in acqua bollente e salata; lasciare raffreddare quindi strizzare con le mani e tritare grossolanamente.
Aggiungere la mollica, strizzata anche lei, poi il parmigiano, un pizzico di sale e le uova sbattute. Mescolare bene il tutto finché le uova non saranno ben assorbite dall’impasto.
Friggere in olio bollente a cucchiaiate: le frittelle devono venire allungate e piuttosto piatte. Rivoltarle velocemente avendo cura di non cuocerle troppo (l’idea è che restino morbide all’interno).

Nota: nella versione fotografata abbiamo ridotto il sale dell’impasto e preferito abbondare con quello a scagliette che si usa tanto in Spagna per le Tapas, è un’invenzione geniale non è né grosso né fine, ideale per le verdure e i frittini di questo tipo, e oltretutto è fotogenico.

maite

 

 

5 Comments

  1. dire che é meraviglioso sinceramente mi sembra un pò pochino, le foto sono stupende, le vostre mani sono bellissime, io non so troppo cosa dire perché sono emozionata e ho paura di non essere capace di dire quello che vorrei dire.. facciamo che ve lo dico quando vi vedo, nell’orecchio..
    ma che bello..

  2. ma che meraviglia bimbe belle
    mi piace un sacco
    tutto bello e buono
    aspetto nuove ricette e foto
    baci a voi

  3. idee sapori e immagini in un delizioso equilibrio di cui se ne riesce a sentire il profumo…
    complimenti!

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