In certe sere di mezza estate, in estati che non finivano mai, la Nonna si metteva a raccontare vicende esotiche d’anteguerra e d’oltralpe che a noi bambini sembravano di un altro mondo, un mondo un po’ buio, un po’ freddo, un po’ in bianco e nero, molto invernale. Storie di campagna e di cibo, l’omino del burro, quello del ghiaccio, storie di riti quotidiani, le creps, il far.
E di riti, senza accorgersene, ce n’era anche per noi, e senza accorgercene li raccontiamo ora proprio come li raccontava la Nonna.
C’era, in campagna, campagna laziale (agro pontino), un albero di visciole. Che mica sono amarene, sono più buone! più aspre (?), più dolci (?), più belle! L’albero fa i frutti a fine giugno-luglio, tanti, tantissimi, tutti insieme. Erano buonissime (le visciole) rotolate su un piattino con un velo di zucchero. Ma soprattutto si facevano i barattoli per metterli al sole! Ne vien fuori un succo denso, dolce, alcolico, rossissimo come una tintura, che si conserva per qualche anno.
E allora, alla fine di qualche serata speciale, la zia spariva nello “stambugio” (che la soffitta di Pippo conserva meno misteri) e usciva con il barattolo dell’annata giusta, e qualche visciola e un cucchiaino di liquore spettava anche ai bambini!
Grazie alla zia Cri che ce le ha rifatte come un piccolo, grande racconto di Natale.

La ricetta

ingredienti
visciole
zucchero

Raccogliere le visciole con il picciolo, lavarle, asciugarle e togliere delicatamente il picciolo. Disporle in un barattolo di vetro a chiusura ermetica intervallando uno strato di visciole e una spolverata di zucchero. chiudere il barattolo e lasciare al sole per almeno 40 giorni. Variando leggermente la quantità di zucchero e il tempo di esposizione si ottiene un prodotto più o meno dolce e più o meno alcolico.

il fotografo

9 Comments

  1. Che meraviglia. Di gusto e di colore!
    Qualche barattolo così girava per casa, quando mia nonna era ancora in vita.

    OT Il giveaway in cui ho messo in palio 4 dei vostri libri sta andando bene. Sarà difficilissimo scegliere tra i commenti già arrivati (e quelli che ancora arriveranno!) che riportano le ricette preferite del vostro blog.
    Tra l’altro, leggendo i commenti mi ritrovo a scoprire alcune delle vostre ricette che non avevo mai, mai notato.
    Scadendo il giveaway allo scoccare della mezzanotte del 31 dicembre, ho ancora davanti un po’ di tempo per organizzarmi per le spedizioni dei libri. Intanto, oggi, ho comperato le buste gialle con il pluriball interno.

  2. Che bello veder pubblicato un profumato ricordo! Ancora auguri, zia Cri :-)

  3. Pingback: visciole al sole di zia cri | Aggregatore Ricette Cucina

    • Sara Silvi Reply

      …mia nonna non riusciva a tenermi lontana da questa delizia … Vorrei ritrovare questi dolcissimi prodotti … Ma dove, a chi rivolgersi? Grazie

  4. MARIA LUISA Reply

    da bambina con mia madre preparavo le visciole al sole,dopo molti anni ho ricominciato e quest’anno le ho ripreparate solo che quando ho aperto il barattolo a Novembre di questo anno ha fermentato facendo un poco di schiuma che poi si è subito sciolta, volevo sapere se è normale ciao grazie M.luisa

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