e anche quest’anno ce l’abbiamo fatta. Anzi meglio degli altri anni, senza patemi, persino persino (quasi) senza agitation che-che ne dica il fotografo. Merito della chimica, quella sintetica, quella che evitiamo tutto l’anno e che però vuoi mettere come ge-la-ti-fi-ni-ca lei? altro che agar-agar, altro che colla di pesce (che poi di “naturale” avrebbe in effetti ben poco meno del nome), i vodka-jelly di quest’anno si potevano rovesciare all’ingiù ed avevan un saporino finto-fintissimo di ciliegia, anzi forse di amarena come ha detto qualcuno. Niente cucchiaini ovviamente solo le dita e poi trangugiare sorridendo ripensando un po’ a cose da bambini, un po’ a Caty che per prima ce li ha insegnati. I vodka-jelly sono in fondo una specie di caramellina alcolica, regressiva e agressiva al contempo, una cosa che probabilmente sarebbe piaciuta ad un’Alice un po’ cresciuta.
La ricetta di quest’anno dunque è sintetica a manetta, ma è soprattutto la scusa per fare gli auguri. L’anno è ancora piccolo, possiamo dunque ancora immaginare di farne tutto quello che vogliamo e che desideriamo. Auguri!

Sul fronte buoni propositi, tra un brindisi e una cucchiaiata di lenticchie abbiamo un po’ rimescolato le carte: ognuno  ha scritto i suoi mescolandoli ai desideri, li abbiamo appesi tutti ad asciugare su un filo sospeso, tenuti fermi da mollette di bucato. Ognuno ha ripescato a caso, il risultato (sintetico anche quello) è che
Maite dove impegarsi a essere sciocchina almeno una volta la settimana
Marie deve ricordarsi di annaffiare il giardino
Il fotografo deve mettere il rosseto tutti i giorni e trovare una ragazza (!)

vodkajelli

La ricetta

ingredienti
450 ml di vodka
500 ml di acqua
170 g di polvere per gelatina alla frutta

Far bollire l’acqua e versarla sulla polvere per la gelatina per stemperarla. Aggiungere la vodka, mescolare bene e versare il preparato in coppettine individuali. Far raffreddare e conservare in frigorifero per qualche ora, finché la gelatina non sia ben addensata.

15 Comments

  1. Io, sarebbe bene annaffiassi una ragazza che mettesse il rossetto per esser sciocchina al massimo una volta a settimana….per il resto, non voglio più solo una ciotolina di riso ma oramai anche queste gelee audaci, ecco!
    Buon 2011 calynthi, buono e piccolo, grande e bello,

  2. Ieri sera ho fatto dei jello-spritz… ovvero preparato dei normali spritz, ma gelificati con la colla di pesce, fatta riprendere in acqua fredda e poi sciolta a fuoco lenta… direi 3 fogli per circa 300 – 400 ml di spritz….. avevano ancora le bollicine!!!!!

  3. Odio il mood da buoni propositi di inizio anno-fine del mondo in generale ma adoro i vostri, fantastici :)

  4. francesco da novara Reply

    Condivido il buon proposito del fotografo..la prima parte ovviamente! Auguri a tutti voi!

  5. Pingback: capo di anno | Il blog di altreidee.info

  6. @alberto, il jello-spritz? ecco questo si che è un buon proposito… jelli-spritz a gogo.
    auguri, auguri a tutti… evviva.

  7. e io che non li conoscevo mi ritroverò a cantare “you say jello” e li assaggerò prima dei 49. o durante perchè no!

  8. Il mio proposito per il 2011 è di non far propositi, ma certo i vostri mi fanno venire tanta volgia di “mescolare le carte”! Come sempre, è un piacere venirvi a trovare in questo spazio creativo e accogliente. Buon anno.

  9. Voglio cominciare l’anno così come voi, con questo spirito e le caramelline ;-) Ancora buon anno frizzante!

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