Tranquilli, non fan venire sonno!

la ricetta

Per la pasta ho usato la ricetta tradizionale 100 g di farina per ogni uovo, solo che ho usato semola di grano duro (molino Tamanini), ho aggiunto un cucchiaio di olio extravergine di oliva, poco sale e due cucchiai di semi di papavero (ma si può pure osare meno). Ho impastato, fatto riposare la pasta e quindi l’ho stesa con la macchinetta.
Per il ripieno un po’ ad occhio 300 g circa di verdure selvatiche di questo periodo (poppole, ma anche ortica e poco tarassaco), 2 cucchiai di grana trentino, 200 g circa di ricotta di capra. Le verdure (lavate, è la parte più noiosa)  le ho fatte consumare in poco olio, con uno scalogno affettato sottile, poi tiepide le ho sminuzzate fini e mescolate con ricotta e parmigiano. Con la farcia ho farcito i ravioli, unica avvertenza meglio sigillare i bordi tenendo il raviolo tra le dita che non rigirandolo sul tavolo, la pasta infatti con i semi tende un po’ a spaccarsi, ma in cottura ha tentuto egregiamente. Per condire è un po’ come volete, io ho usato solo olio extravergine, grana e poco pepe.

maite

19 Comments

  1. sicuramente di complimenti su questo blog ne avete già ricevuti mille… ma ormai ci sono e quindi: COMPLIMENTI PER IL BLOG, è fatto veramente bene

    BELLO BELLO

  2. davvero spettacolari, la presentazione è una meraviglia, ma non solo, penso che il croccantino dei semi sia davvero piacevole, da provare sicuramente

  3. Sinceramente, con il papavero non ho ancora fatto la pasta! Il ripieno si che buono, l’ho fatto quasi quasi uguale qualche giorno fa, anche con la ricotta di capra:)

  4. Che belli e che idea geniale, con tutti quei pois!
    Sei ancora in quel del trentino, eh?
    Il molino Tamanini l’ho scoperto proprio costì!
    ;-)

  5. Devo dire che potrebbe essere una piatto utile per un delitto perfetto !!
    il malcapitato di addromenterebbe lentamente con una dose maggiore massiccia di papavero ..

    e di sicuro l’assassino non sarebbe il maggiordomo ma il cuoco..ma nessuno lo saprebbe..

    chissà perchè stamattina mi vengono questi pensieri.. forse lo sbaglio è leggere il giornale appena svegli ??!!

    meno male che non sono la cuoca presidenziale..

    ahhhhhh !

    :**

    valuzza

  6. @Monica: fan sempre bene… grazie.
    @sulemaniche: mi son piaciuti e vedremo di replicare, il croccantino ci sta bene e fa allegria, solo coe dicevo rende la pasta un po’ più delicata PS carinissimo “sulemaniche”
    @marta: ogni volta che la faccio la pasta fresca, mi chiedo perché non la faccio più spesso
    @Oxana: la ricotta di capra in questo momento è super
    @sì, sì Gaia sono ancora qui, ma quasi in partenza (sabato torno a Roma), la farina Tamanini (conosco solo questa per il momento) è diventata must, la metto pure in valigia
    @valuzza: ehm…
    @virgi: siamo femmine, non c’è scampo.
    @babs: grazie!
    @Chiara: le poppole sono le foglie dei papaveri, si chiama pure papaverina, per questo è un post poppyness!
    @Titti: grazie!

  7. poppole? uhm… mi sa che qui hanno un altro nome. quali sono tra le erbette in foto?
    …e i ravioli sono top :)

  8. Maite sono bellissimi! La foto della pasta con i semini che appaiono in trasparenza è bellissima e in più mi dai l’opportunità di smaltire un po’ di ortiche “produzione propria” che sto estirpando in giardino!! Grazie della bella idea e baci
    Dani

    • eh figurati, io sto provando a essiccarla ma pizzica da morire ridotta in polvere, è un borotalco micidiale!!

Write A Comment

Pin It