lo dico prima, non c’è niente da ridere. è che qui, con la pancia in subbuglio dell’ultimo week end, ci siamo messi a inventare cose a basso impatto, che includano verdure, minimizzino i grassi e catalizzino ogni bene. E siccome il riso in bianco lo avevamo declinato in ogni possibile variazione di grado e di natura (uffa!), ci siamo ritagliati lo spazio per una creatività dei limiti: i bruscandoli (cioè i germogli del luppolo: vedi dizionario) hanno (sembra) molte virtù tra cui quelle digestive, il kefir è probiotico e il tempo sufficientemente caldo da rendere piacevoli le zuppe fredde.
Per rendere la cosa più appetibile (anche per stomaci più pimpanti) sotto trovate due versioni, a impatto zero e a impatto 1.

La ricetta

Ingredienti

2 mazzetti di bruscandoli freschi (ma se non li avete qualunque altra verdura, selvatica o meno, vi faccia piacere)
1 vasetto di kefir da 200 g (se lo fate in casa meglio ancora)
1 cucchiaino di succo di limone
+ (nella versione 1) 2 scalogni, olio extravergine di oliva, sale e pepe

Per la versione stomaci convalescienti:
lessare i bruscandoli in poca acqua leggermente salata, quindi freddarli sotto l’acqua corrente e frullarli con il succo di limone. Aggiungere il kefir e frullare a lungo, allungando se il kefir fosse molto compatto con un po’ di acqua fredda. Aggiustare di sale e bere (o mangiare).

Per la versione 1:
in una padella fate soffriggere brevemente lo scalogno affettato sottilissimo con 3 cucchiai di olio extravergine di oliva, unire i bruscandoli e lasciar cuocere con un bicchiere di acqua finché non saranno morbidi. Farli freddare, frullarli e unire il kefir aggiustando di sale, servire con un filo di olio extravergine di oliva.

maite

14 Comments

  1. ho tutto in casa.. kefir home made compreso..

    ricetta curiosissima, ma come sempre mi chiedo..

    che gusto ha?? e a che ora lo consigliate?..
    aperitivo???

    :))
    :**

    baciuzzi..

  2. maite Reply

    @Mlle: praticamente. Con un fondo erboso, direi…
    @Valuzza: provare a dirti di cosa sa è veramente dura, diciamo che è un zuppa fredda simile a qualcosa come yogurt e zucchine ma con un gusto leggermente più piccante e acidulato (dal kefir), per l’ora direi semplicemente di evitare la colazione ;)
    @sulemaniche: diciamo che nemmeno noi ci avevamo provato prima, ma non siamo pentiti.
    @Virgi: scardiniamoci!

  3. no, scusate: ma quel biscottino a latere? devo aspettare la prossima puntata? io aspetto eh?! trattengo il fiato e aspetto. la mia vita è nelle vostre mani. ecco.

    • maite Reply

      ehm, in realtà Rosa quel biscottino lì, ultimo superstite di un sacchettino che Marie aveva riportato da Atene, lo abbiamo fotografato proprio nel disperato tentativo che qualcuno dalla rete ci tirasse fuori la ricetta, sì perché è buonissimo, crea dipendenza ed ha un gusto assolutamente originale. Dunque Help! qualcuno ne sa qualcosa?

  4. uh ma che bel colore! ecco, mi invoglia, fa molto depurazione promaverile….. ma i bruscandoli qui niet, erbette selvatiche invece si!

  5. Il kefir home made c’è… ora vado a bruscandoli… smoothie favoloso davvero! w la primavera!

  6. help! kefir: questo sconosciuto!!!!!
    cos’è? come lo faccio???
    per i bruscandoli invece non c’è problema, esco di casa e li raccolgo….

    • maite Reply

      sarocchia per farlo ti ci vogliono i vermetti (hai presenti quelli che le nostre mamme passavano al colino negli anni ’70? ecco, quelli, più o meno, o quanto meno i loro cugini), se non vuoi amici per casa li trovi nei negozi di cose sane, io li trovo ai cibi sani (appunto) di una marca tetesca. baci

      • ma il kefir già fatto?? quello si trova? visto il poco tempo a disposizione preferirei la versione easy

        • maite Reply

          sì, sì Sara quello tetesco in bottiglietta è già fatto e probiotico ;)

  7. Con i bruscandoli (che raccolgo praticamente dietro casa, lungo l’argine) ci ho fatto di tutto….ma come li avete pensati voi mai! Bravissime!

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