Non so se sia potuto sfuggire, ma da qualche settimanina appena sono in libreria due piccole creature calycante a forma, e pure a sostanza, di libro: uno dedicato alle torte di mele e uno dedicato ai canederli.
Ora, se per le torte di mele pare che non ci sia stato bisogno di spiegazioni, fronte ai canederli si è materializzato qualche problemuccio di comprensione, correndo vagamente a ridosso di una specie di linea gotica.
In libreria a Firenze pare tutto ok, ma a Roma? canederli?? c-a-n-e-d-e-r-l-i??

ma che è sicura?”
E da lì tutto un fiorire di interpretazioni e di reminiscenze. Deve essere ‘na cosa tedesca. Uhm… com’è che si scrive? ma che è cucina etnica????

Ecco sì, cucina etnica. E in effetti a ben guardare i canederli sono talmente versatili che possono pure prenderla una china etnica, o meglio noi li abbiamo arrotolati con piacere pure lungo quella china, e in uno o due casi (le ricette nel libro sono 28, tra tradizionali, insoliti e dolci) ci siamo spinti decisamente in là.
è il caso di questa declinazione thai, l’impasto è quello consueto, ovvero pane e cipolla, solo con un’aromatizzazione di curry verde, la base è il pollo e il brodo ovviamente è thai.

PS i canederli sono gnocchi generalmente di pane impastati con varie componenti (carne, erbe, ricotta, formaggio ecc) tipici della cucina tedesca, ma anche autriaca, boema, trentina e altoatesina) Notizie su wiki

La ricetta

Ingredienti
150 g di pane secco senza crosta tagliato a dadini
1 bicchiere e mezzo di latte
1 uovo
200 g di pollo a crudo
1 cipolla
1 cucchiaino di pasta di curry verde
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
farina qb

per il brodo thai
250 ml di latte di cocco
500 ml di brodo di pollo
1 costa di lemon grass
1 pezzetto di zenzero
qualche foglia di coriandolo fresco

Scaldare il latte e versarlo sul pane impregnandolo in modo uniforme.
Tritare la cipolla, tagliare a dadini il pollo e rosolarli in una padella con l’olio extravergine di oliva e il curry, quando il pollo cambia colore versare tutto sul pane, aggiungere l’uovo sbattuto e se fosse necessario qualche cucchiaio di farina e il sale.
Con le mani bagnate confezionare i canederli e passrli uno alal volta nella farina, quindi conservarli coperti in frigorifero per almeno un paio d’ore.
Stemperare il latte di cocco con il brodo, aggiungere il lemon grass e lo zenzero tagliati e scaldate senza però far bollire, quando il brodo è caldo immergete i canederli e fate cuocere per una ventina di minuti.

24 Comments

  1. Ecco, amiche calycanthine, io col canederlo ciò (licenza poetica) poca dimestichezza. Ma la creatura la posseggo e, udite udite, può darsi che replichi pure qualche palletta di pane. Che è molto, sappiatelo. ps: delle foto lanose già si è parlato e ammirato.

  2. FANTASTICO… dopo le vostre corroboranti e molto “coccola” zuppette thai questo lo provo di sicuro!

  3. Io, invece li conosco bene i canederli, le mie origini altoatesine lo confermano; ho visto il libro (anche l’altro a dire il vero) e mi è piaciuto molto, sarà (saranno) il regalo di natale da parte dei miei bambini, ogni anno faccio finta di rimanere stupita ma i libri che mi regalano li scelgo sempre io… ihihih! buon lavoro…

  4. @dani: te lo prometto: avrai dai canederli le tue soddisfazioni!! Per lane e gomitoli sappilo, ho difeso l’idea con le unghie e con i denti dallo spirito “poco romantico” del fotografo che blaterava: “roba dafemmina….”

    @franci: sono coccoli pure loro, i canederli intendo.

    @enrica: ma che bravi bambini! e che saggia la mamma. baci grandi.

    @gaia: sì, ma la dovevi vedere la scena, quando mi ha chiesto di fare lo spelling stavo per svenire.

    @chiara: grazie! un abbraccio grande a te/a voi

  5. Bellissimo, e complimenti! Noi abbiamo pubblicato da poco uno speciale tutto thai rivisto in chiave occidentalizzata e ci sarebbe stato benissimo!

  6. missà che dopo il libro della cucina toscana e “quello di quella” siciliana…….. dovrò comprare quello dei canederli!!!

  7. mai mangiati i canederli purtroppo. Ne ho sentito sempre meraviglie ma nn avendo mai mangiato gli originalinn mi butto a farli..però questa versione qui quasi quasi a faccio!!

  8. I libri bellissimi sono sulla mia mensola in compagnia dei fratelli maggiori in attesa del momento giusto per provare una delle ricette. Perchè io di canederli ne mangio e anche tanti, ma di solito prodotti dalle amorevoli mani di mamma o nonna, ma raramente mi esibisco nella loro preparazione. :-)
    Questa potrebbe essere un buon inizio!

  9. @Ladies: in effetti, mi pare proprio in linea…
    @carla: grazie!
    @franci: se sì torna a dirci come ti pare.
    @cleare: devi rimediare, il problema è solo individuare il pane giusto a Roma…
    @sara: mi vien da piangere… ci sarà un tempo in cui alla cena di Natale noi faremo solo canederli?
    @Symp: merci!
    @marta: thanks!

    • sarebbe una bella sfida! una cena natalizia tutta a base di canederli :-)

    • Abitavo fino a 3 mesi fa a Shanghai, e non ho mai avuto problemi a trovare gli ingredienti per provare le vostre ricette. Ad esempio i semi di mostarda per fare la senape, tanto per citarne una. Ma dove trovo adesso , a Verona , il Lemon Grass? Bravi, siete sempre i migliori, Silvia.

      • Ciao Silvia prova nei negozi etnici tipo macellerie hallal e cose del genere, spesso non li hanno in mostra e li tengono in frigo ma così sono riuscita a trovare il coriandolo a Rovereto, ho detto tutto…
        Bellissima questa avventura di Shanghai, dai un’occhiatina a questo libro se ti va: http://lacucinadicalycanthus.com/?p=5868
        Auguri!

  10. Non conoscono i canederli? “Continuiamo così, facciamoci del male!”

  11. Impossibile per un italiano non sapere che cosa è un canederlo, anche se non è mai stato in nord d’Italia, lo si sa! A maggior ragione quando lo assaggi per la prima volta ti rimane impresso nella mente per sempre! A Firenze il libro c’è, ma è già finito (rabbia!!), quindi sono stati riordinati (così mi hanno detto).

  12. A me che sono altoatesina, il canederlo thai fa un po’ senso… mi sembra una bestemmia. No grazie (senza offesa) : )

Write A Comment

Pin It