Fa caldo, ma proprio caldo caldo, pure qui tra i monti. Di accendere il forno nessuna gana, nessuna voglia, nessun sentimento né serie, né faceto. Ed allora si procede con grandi variazioni su zuppe fredde di zucchine (che è il loro momento d’oro), quinoa raffreddata, insalate ad assemblamento misto, gelatini, frutta (pure io che non la mangio mai!), yogurt e kefir.
Ma in tutta questa dieta a scartamento ridotto ogni tanto si riaccende l’idea di cucinarsi qualche cosa, di ricordarsi insomma come si fa ad assemblare qualche sapore, di rimettersi in sostanza a giocare, visto pure che il fotografo è in rientro da Barcellona e pure Marie è sulla via prossima dei monti.
La zuppetta qui sopra è frutto dell’estro di uno di questi momenti, messa insieme saccheggiando il fondo del placard e le erbette che crescono sul davanzale (maggiorana e menta marocchina), in aggiunta una quantità improbabile di cipolle bianche che sono rinfrescanti e pure detox. Inutile dirlo: va mangiata fredda!

La ricetta

Ingredienti

3 pugni di fagioli bianchi secchi (tipo cannellini)
1 kg di cipolle bianche
2 gambi di sedano
1 piccola carota
2 foglie di alloro
un mazzetto di maggiorana e qualche rametto di menta marocchina
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
spaghetti spezzati o meglio pasta mista (ma qui a nord non si trova!!!)
1 cucchiaino di citron confit
pepe

Ammollare i fagioli per una notte o almeno per 4- 5 ore.
Tritare nel mixer la carota e il sedano e metterli subito a rosolare nell’olio extravergine di oliva con le fogliette di alloro. Unire le cipolle affettate fini (sempre a macchinetta se no per un chilo c’è da morire…), quindi i fagioli, con le foglioline di maggiorana e coprire di acqua abbondante. Lasciare andare a fuoco dolcissimo per 2 o 3 ore, rabboccando se necessario con acqua calda, quando i fagioli cominciano ad essere morbidi unire il citron confit e calare la pasta spezzandola con le mani (se siete fortunati e l’avete a disposizione usate direttamente la pasta mista). A fine cottura aggiungere un filo di olio e la menta marocchina, lasciar raffreddare e infine mangiare.

22 Comments

  1. oggi mi sa che è la giornata dela maggiorana per tutti..
    ho appena pubblicato un riso che credetemi, non perchè lo abbia fatto io, ma è venuto straordinario, uno straordinario incontro di sapori arabi..

    ps. la pasta spezzata… finalmente una cosa che qui al sud c’è!
    come gli anelletti..

    pps. sarà uno strazio lasciar raffreddare il piatto..

    :**

    valuzza

  2. Ho letto la ricetta almeno un paio di volte perchè mi offre lo spunto per rendere estiva una versione più autunnale che uso fare…in primis cambiando il bilanciamento in peso tra cipolle e fagioli e poi sostituendo il gambetto di prosciutto crudo con il citron confit che dona quella nota di mare e di sapidità da abbronzatura altro che montagna! :P ehehehehehe
    Ottima questa declinazione…per un rusticone come me è una piccola lezione di stile da fare mia :)

  3. Interessantissima, questa versione. Il citron confit (l’ho appena preparato!) rende davvero particolare questa zuppa. La maggiorana, poi, per me ligure, è un classico dei piatti estivi (e pure autunnali ed invernali, in realtà).

  4. Mai provata la pasta e fagioli fredda… è una bella idea per questa torrida estate.
    Io di sicuro la provo con la pasta mista, che nella mia dispensa non manca mai :)

  5. Complimenti… una versione estiva per un classico piatto invernale. Da copiare sicuramente.

  6. Bella, grazie sperimenterò nel lunch box un giorno di questi
    Quando vivevo nel nebbioso Nord all’Esselunga si trovava la Garofalo mista
    Ciao

    Buona giornata

  7. @valuzza: t’avevo lasciato un messaggio su quel riso da meraviglia, ma temo che se lo sia mangiato, pure quello…
    @mario: rusticone dici? per come l’hai declinata e l’hai colta non direi, mi prenoto cmq già da ora per la versione invernale con il “gambettetto-gambuccio”
    @patrizia: ho qualche sospetto che crei dipendenza la maggiorana, oltre ad avere il pregio di cui molte altre aromatiche difettano di sopravvivere bene pure al mio pollice nero..
    @mafaldina: mannaggia, mannaggia al nord…
    @giada, @guglielmo e @ilaria: buttatevi!
    @sele: qui non si trova!!! Emidio??!! puoi far qualcosa??
    @pentapatata: è quell’erbetta tutta dritta che somiglia quasi un po’ al rosmarino che vedi bene nella prima foto. Di sicuro se ne può fare a meno, ma quando l’ho vista non mi sono potuta trattenere.

  8. adoro la pasta e fagioli, quindi questa sarà da fare assolutamente uno di questi caldi giorni estivi

  9. Ullalà.. la menta deve rendere i fagioli davvero chic.

    Non vi ho mai scritto ma vi leggo sempre. Stavolta mi andava di congratularmi per l’idea. Alla prossima.

  10. Adoro la pasta e fagioli, specie d’estate con quelli freschi. è tipica usanza a Venezia consumarla fredda o al limite tiepidina (mi viene in mente Cipriani e la sua p&f con il cucchiaio infilato al centro, bello dritto in piedi, fredda e “pastosa” al punto giusto)
    p.s. sono passata (di corsa) tra le tue montagne martedí: caldo come nel golfo del Bengala!! anche lí non scherzate!!

    • Alexandra, mannaggia! passi e non ci incrociamo? in ogni modo sì caldo da morire pure qui, solo il fotografo sostiene che è la temperatura perfetta, mah…
      PS lungi da me ambire a cipriesche vette, ma la p&f veneta è anche uno dei miei ricordi alimentari…

  11. Mi piace la pasta e fagioli e la mangio in ogni stagione, con la menta marocchina non l’avevo mai provata, pero’ non sono neppure sicura di cosa sia la menta marocchina e se in Nuova Zelanda si trovi. Posso usare altri tipi?

    Ciao
    A.

  12. Bonjour,
    j’ai une question à vous poser au sujet du pique-nique blanc !
    est-ce vous qui réalisez les décorations blanches ( fleurs en papier, suspension etc …
    sinon comment se les procurer ?
    ma fille se marie en juin 2012 et votre décoration blanche très sobre et élégante me plaît beaucoup.
    avez-vous des idées à ce sujet ? des adresses ?
    je vous remercie beaucoup en espérant votre réponse et vos suggestions.
    bien à vous
    Elisa

    • bonjour Elisa,

      oui, c’est bien nous qui avons fait les décorations. On a trové des idées, des suggestions sur Marie Claire Idées et sur le magazine de Martha Stewart, Living. Si vous avez besoin d’autres infos vous pouvez aussi nous écrire un mail. A bientôt.

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