Ci sono giorni che hanno una faccia: gli si può leggere sopra fisiognomicamente e già dal numero si sa di cosa sanno. Il 1° settembre è naturalmente uno di quei giorni, con tutto un suo sapore di rientro e di valigie, di ricordi, di nostalgie. Quest’anno però per me, (per noi) primo settembre lo è ancora un poco di più. Perché è stata un’estate lunga- lunghissima, calda- con buonsenso e dolce all’inverosimile, trascorsa sugli scogli neri di lava e il mare profumato di sè, ma soprattutto intrisa della terra polverosa e fertilissima di Cerzazza, all’ombra stretta dei limoni.

Abbiamo fatto festa a Cerzazza, un pic nic tutto agrumato e rosso, con gli amici venuti da lontano e altri trovati, ri-trovati o conosciuti sull’isola. La campagna era bellissima, festosa agghindata e fiorita al tramonto, e poi accesa di luci in una notte lunga davvero, finita quasi (forse non abbiamo più l’età…) nel rossore dell’alba. Ed in fondo questo è stato uno di quei momenti specialissimi in cui si prende per mano la consapevolezza di quanto la nostra vita stia dentro questo blog e quanto questa cucina calycanta stia dentro le nostre vite.

Grazie di cuore a tutti: Aldo, Alex, Cristina, Lorenzo, Luca, Manù, Morgana per le ore trascorse sotto il sole di agosto a intagliare farfalle, a cucire ghirlande, a procacciare ghiaccio, a ritagliare cerchi, a vestire gli alberi; grazie alle zie per i geli di mellone e le foglie di tè, grazie agli zii per le magliette sgargianti; grazie a Lore e Diego in transito tra Parigi e Catania; grazie a Chiara e a tutto il gruppo ragusano per la perfettissima interpretazione dello spirito della serata; grazie a Ines, Gaetano e ai suoi amici di parlata toscana per essere venuti per due volte (!); grazie a Rosella, Rosellina e Lucia siciliane d’estate un po’ come me, grazie a Rita e a tutta la sua famiglia per il riso favoloso, grazie a Pino per essersi tanto meravigliato e alla mamma e alla zia di zia Sara per tutti i loro sorrisi. Grazie a Truffaut per averci badato, distonglendosi da sonnellini, lucertole e altri gatti. Grazie ancora alla sorella del fotografo, fotografa anche lei in questo piccolo reportage orizzontale.

Il grazie più grande alla nonna.
Ciao Nonna Pina.

30 Comments

  1. ma che meraviglia, ma che belle foto e quanti volti familiari e amati. Certo, un po’ troppo giallorosso, ma siccome è stato fatto in Sicilia ammetto che mi piace molto. Però a Roma… per carità… nooooooo :))) vabbè… un giorno riuscirò a a partecipare ad un vostro pic nic… quando farete quello nero presto i vestiti a tuttiiiiiiiiiiiiiiiiiiii ;) un bacio ragazze!!

  2. Si, ma la mia Maite si vede poco però, meno male che c’è la nonna Pina che è stupenda e non poteva essere altrimenti.
    Un abbraccio circolare calycanthi ed amici calicanthi tutti giallorossi, mi siete mancati, e vi ho pensato

  3. Mademoiselle Manuchka Reply

    Bellissime le foto e bellissimo esserci stati
    Un bacio a Nonna Pina

  4. Bello, bellissimo! sembra di respirare l’atmosfera della festa :-)
    Pennellate di colore, laboriosi sorrisi, vivande, chiacchere e natura … mi piace!
    Bentrovati!

  5. Stessa osservazione di Lydia, ma questo tuffo nel colore pieno di gioia è troppo bello. E la nonna? Di più :)

  6. Un rosso grazie a te, Maite, deliziosa ospite, ai due calycanthi dei tre, ai nuovi amici Truffaut compreso!
    Conserverò il tenero ricordo di chi con un dolcissimo sorriso ci ha regalato una magnifica teglia di melanzane preparate con amore.
    Un rosso abbraccio MT, grazie davvero!

  7. una meravigliosa festa all’insegna del rosso…avete fatto delle cose splendide, e le fotografie uniche…complimenti, dal vostro blog si impara sempre qualcosa, anche cose semplici…;)

  8. Bellissimi attimi rubati a una festa che deve essere stata davvero gioiosa e luminosa! La Nonna è incantevole, meravigliosa! Complimenti!

  9. Troppo, troppo, troppo bello!
    Io “devo” partecipare la più presto ad un evento dei Calycanti…

  10. Siete magici. Anch’io uso le pentole d’antan per le bottiglie, ma tutto il resto è pura poesia e saccheggerò le vostre idee a piene mani. ;-)

  11. Oritteropa Reply

    Che belle quelle decorazioni…mi piacerebbe sapere come si fanno quei fiorelloni di carta…

    • maite Reply

      in realtà sono molto semplici da fare, dovresti trovare il tutorial anche sul sito di marta stewart.

  12. maite Reply

    grazie davvero a tutti per le parole care, da oggi siamo veramente in rientro…sigh

  13. Ciao Maite & Co,
    sono completamente rimilanesizzata e guardare queste foto mi riporta al tuffo di colore e di sapori di quella sera!!!!

    alla prossima e grazie ancora
    lucia

    • maite Reply

      ciao Lucia, mannaggia il rientro mannaggia! Pure noi siamo in crisi da calo di colore/calore, anche se a Roma è ancora estate piena, ma non è la stessa cosa, non è la stessa cosa…

  14. un piccolo pensiero… per non dimenticare e riportare in vita sul blog un momento che ci ha visto godere del piacere di conoscerci, di condividere e gustare le nostre passioni comuni.
    Una serata che non dimenticherò perché ho visto
    una casa piena di ricordi risplendere di una luce nuova
    una mamma e una figlia fuse in una sola essenza vitale,
    una nonna amata dire “brava, tesoro” prima di andare,
    una cugina cara sorridere di gioia
    Un abbraccio grande…

    • maite Reply

      grazie Gaetano, grazie. Un abbraccio grande e caro.

  15. Pingback: l’annone – la cucina di calycanthus

  16. Federica previtera Reply

    Cara Maria Teresa,
    Sono in Sicilia, la nostra terra, mi sono venite in mente le ns vacanze di quasi trent’anni fa e cercando su google cerzazza… Raccontavo a mio marito Filippo la magia della vs casa ho trovato questo sito con queste foto…. Ammetto di non riconoscerti tra i vari volti… Ma so che è’ la tua casa…. Un abbraccio grosso nonostante gli anni trascorsi… So che hai studiato a Siena… Io ormai sono più di 10 anni anni che vivo a Pistoia… Ho s
    Sposato un toscanaccio…chissà un giorno ci rincontreremo… Anche se ho avuto sempre tue notizie dalla tua zia Graziella ! Un abbraccio Federica

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