Non succede troppo spesso, devo ammetterlo, specialmente negli ultimi tempi, però quando succede sono nei pasticci. Allora oltre che la macchina fotografica devo prendere pure la penna (la tastiera) e a volte perfino la padella (se non la brace).
Ma, che cosa succede?
Succede che rimango l’unico con un pc a disposizione mentre le pollastrelle (maite e marie) se la danno a gambe.

Oltre al danno anche la beffa: un foglietto di istruzioni fitto di lavori (da svolgere) e ricette (da cucinare). Questa volta le istruzioni riguardano solo un fiore, piuttosto misterioso, che è spuntato in un vasetto in giardino. con il gessetto sul vasetto c’è scritto “zafferano”.

Vabbé. lo fotografo, lo taglio ma poi, che ci faccio?
Aiuto

12 Comments

  1. Essere riusciti a far nascere lo zafferano in caso, mi sembra davvero una bella impresa…oltre alla cucina , anche il pollice verde, siete fantastici!!
    ciao loredana

  2. Io l’ho piantato da un mese ma non ha fatto nulla… missà proprio che ho messo i bulbi un po’ troppo in profondità :( UFFFFFF!
    Che invidia il tuo bel fiore!
    Prendi i pistilli, li metti su carta assorbente sul calorifero e ce lo lasci per un paio di giorni, poi lo usi come vuoi :D

  3. Qui a L’Aquila si raccolgono i fiori di prima mattina prima che si schiudano, si prendono i pistilli rossi e poi si fanno asciugare su un setaccio su una brace non troppo viva. Sabrina

  4. HO letto il titolo e mi son detta: vuoi vedere che alla fine, è nato?!?!?
    Lo zafferano, intendo…
    Anche se di nascite, sono in fervida attesa di notizie da Trento!
    ps. si muove niente?
    un abbraccio

    ps2. ma le pollastrelle non ti hanno lasciato istruzioni sull’uso?

  5. ilfotografo Reply

    macché gaia, figurati se mi hanno lasciato istruzuini. Eppoi non l’ho strappato! l’ho solo colto. Comunque ho staccato il pistilli rossi e li avevo messi in una scatoletta. Ora li tolgo e li metto un po’ sulla stufetta (che i termosifoni purtroppo! sono ancora spenti, e la brace in giardino la vedo male)
    Comunque aprendo la scatoletta si sente odore di… zafferano. incredibile.

  6. L’ho piantato anch’io in dei vasi in giardino, ma purtroppo con forte ritardo, speriamo che spunti…. Comunque ho letto su un sito che puo essere utilizzato (anche fresco) mettendo i pistilli in una tazzina di acqua bollente e lasciando in infusione per 2 ore. Le dosi sono 4-5 pistilli a persona. Si cuoce il riso (se si vuole fare il risotto alla milanese) e si aggiunge l’infuso che ormai è bello colorato a fine cottura.

    Spero di essere stata utile ^^

    • Elisa grazie! appena rimetto piede a Roma, mi ci metto, perché mi sa che per il povero fotografo tutta questa operazione è, come dire, un po’ troppo.

      • Figurati, effettivamente i risotti vogliono sempre un certo impegno. Ditemi come è venuto che spero di provarlo presto anch’io. Comunque anche in una semplice tisanina energetica con gli agrumi lo vedo molto bene.

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