In quell’ideale idea di mettere insieme una specie di menù della vigilia questa cosetta qui sopra cascherebbe giusta per un contorno, o forse pure per un secondo antipasto a rinforzo. Del resto la zucca compare spesso in molta della tradizione di magro della notte di Natale, in diverse regioni e in diverse forme. In Sicilia ad esempio ne esiste una versione per nulla light in cui la zucca viene fritta e poi “ripassata” con aceto e olive nere (noi ne avevamo fatta una re-interpretazione con la pasta qui), il risultato è strepitoso, ma in un pasto già suntuoso rischia di aggungere calorie proprio lì dove bisogno non ce n’è.

Dunque abbiamo optato per una sorta di saor sgrassato, vale a dire ferme cipolle uvetta pinoli e aceto, mentre abbiamo fatto a meno della frittura, del resto se la zucca si affetta sottile…

bisogno non ce n’è.

Dunque:
affettare sottilissimamente la zucca e tenere da parte. Affettare la cipolla e farla rinvenire in una padella con poco olio extravergine di oliva, unire l’uvetta, i pinoli, quindi mezzo bicchiere di aceto (con un cucchiaino di zucchero).
Ungere una terrina a fondo spesso e disporre a strati zucca a crudo, sale e saor. Infornare in forno già caldo per un’oretta coperto (se usate una cocotte Staub che praticamente è ermetica scoperchiate gli ultimi 20 minuti di cottura.

9 Comments

  1. Saggia idea quella di evitare la frittura, aggiungendo alla tavola calore, colore, sapore ma non appesantendo in alcun modo.
    Era inevitabile che trovassi qui una scelta di stile e per il palato impeccabile :))))

  2. @Mario: toujours charmant..
    @Christian: grazie! e ricambiamo i nostri di complimenti per il tuo blog, carino davvero.

  3. Validissimo accompagnamento per i pasti delle feste, ha un aspetto quasi regale, il dorato della zucca, la dolcezza non scontata dell’uvetta!! Mi piace, Grazie Lys

  4. :-) fantastica proposta .
    Sicuramente da provare .
    Roberto

  5. fritta!?uh proprio come le sarde in saor…mmmm me gusta molto, ma la versione light la preferisco decisamente :)

  6. Ottima versione della zucca fritta…dalle mie parti si friggeva, si sfumava con l’aceto, si aggiungeva aglio a pezzetti e tanta menta e poi si lasciava riposare…questa la provo sicuramente!!
    elisa

  7. Mi sembra un’ottima idea di cucinare la zucca, a me piace da morire ma l’ho sempre mangiata semplice: fatta al forno con un po’ di miele sopra. Ora proverò questo modo perché è sano e immagino, buonissimo. Grazie mille per la condivisione. Sara M.

  8. Pensavo di avere già scritto GENIALE, invece non l’ho scritto, e allora lo scrivo subito. GENIALE. Perchè la “cunsa cocia” (da noi a Bg il saor si chiama così) tradizionale, oltre a non essere light, è anche (per quanto mi riguarda) indigeribile (beh, mia nonna a 91 anni la digerisce benissimo, ma checc’entra, loro sono fatte di tutt’altra pasta!).

Write A Comment

Pin It