Strana faccenda la rentrée di quest’anno, si imparano cose nuove e si mettono in nuovo ordine quelle vecchie. Annina tra le braccia, fresca fresca dei sui due mesi, insegna a far le cose di prima (quasi tutte…) con una mano sola e con una lentezza senza colpa. Si cambia e si è in fondo sempre gli stessi, e probabilmente è proprio questo il senso del ritrovarsi a settembre, con l’estate di mezzo e un nuovo anno che comincia sempre, e sempre comincerà, con la campanella di un rientro a scuola.
Domani andremo a comprare quaderni e matite colorate, la lista dei buoni propositi la richiamiamo a mente già da qualche settimana tra un sonnellino e una risatina, in uno spazio/tempo interstiziale che non è mai stato tanto intenso. Di progetti poi abbiamo una cartella piena, alcuni già per strada, altri decisamente al via, altri finalmente in porto o quasi.

Tra questi arrivano in livrea scura e magistralmente vestite da un couturier di grido le nostre cozze: librino ultimo nato (!) per i piccoli spuntini di Guido Tommasi editore, che sarà in libreria dal prossimo giovedì 5 settembre. Ci abbiamo lavorato con amore e pazienza (quanti chili di cozze avremmo pulito alla fine?!!), con l’aiuto di molti amici che si son prestati a cene monotematiche e con il preziosissimo contributo di Mirco Marchetti, stilista ortista dell’Orto di Michelle che ha scelto tessuti e confezionato grembiuli sartoriali, chicchissimi e molto maschili per i nostri muscoli, peoci e pure per le cozze!

Grazie dunque di cuore a tutti quanti: grazie al nostro editore e a tutta la redazione, grazie al grafico per una copertina che ci piace particolarmente, grazie agli amici e grazie davvero a Mirco perché non è da tutti saper vestire pure le cozze!

per una piccola anteprima on line: qui

8 Comments

  1. è stato un’onore e un gran piacere vestire i vostri muscoli, peoci, e cozze. Grazie a voi per aver ospitato nel vostro libro i miei grembiuli sartoriali. Mirco

    • l’ho detto Mirco, ma mi ripeto: non è da tutti vestire bene pure le cozze!

  2. Mi commuovo, poi ve ne parlero’.Che barba pero’ sta storia dell’aver le lacrime in tasca, sigh. Baci, partendo dalla Ninetta fino ad arrivare uno ad uno a voi tutti.

  3. Mi commuovo, poi ve ne parlero’. Che barba pero’ sta faccenda dell’aver le lacrime in tasca, sigh. Baci, a partire dalla Ninetta fino a raggiungervi tutti, uno ad uno.

    • ma grazie Reb per questa commozione (due volte, mannaggia all’nti-spam…), troviamo però il modo di vederci dal vivo! baci grandi a te

  4. Fiocchi rosa prima, ed ora azzurri. ;-)
    Ve l’ho già detto di là, che mi piace, ma qui ci vuole pure un gran bel: -Congratulazioni!-

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