Ci sono ingredienti che hanno un alone di esotismo, non fanno parte delle nostre vite quotidiane, presenti  e passate, e risuonano alle nostre orecchie come qualche cosa che sa di altrove, di un luogo non nostro. Tra questi ci mettiamo i cranberries, ingredinete tipico per la cucina algosassone, letto mille volte nelle ricette di Donna Hay, di Martha Stewart, di Nigella Lawson ma rimasto misterioso, avvolto da fantasie senza peso e soprattutto senza sapore fino a quando non siamo partiti in viaggio e ci abbiamo messo le mani sopra.
Marie ne ha riportato un primo prezioso sacchettone dal primo viaggio a San Francisco, lo abbiamo centellinato in dispensa per paura di sprecarlo fino a quando, a furia di aspettare e lesinare, ne abbiamo dovuto buttare quasi metà per decorrenza dei termini di ogni sensata conservazione.
Ormai, lo sappiamo, si può trovare un po’ tutto da tutte le parti e siamo le prime ad esserne felici, anche se in un certo senso, ci priva di quella piccola gioia dell’andare altrove e riportacelo a casa.

La ricetta

Ingredienti
220 gr di farina
125 gr di zucchero
120 gr di burro
lievito in polvere
1 uovo
60 gr di cranberries
2 cm di ginger fresco

Mescolare il burro a crema con lo zucchero, a questo punto aggiungere la farina, l’uovo, il lievito, i cranberries ed il ginger tagliato a pezzettini piccolissimi. Mettere il composto in dei pirottini di carta e cuocere per 15- 20 minuti nel forno caldo sui 180 gradi.

marie

11 Comments

  1. Mai provati…. ma avete ragioni sempre rimasti in un immaginario collettivo di oltreoceano….Buona giornata V

  2. Qui li trovo facilmente e a volte li uso al posto dell’uvetta. Bello l’abbinamento con lo zenzero (e che io sia zenzerodipendente ormai si sa). Deliziosa versione mignon!

  3. ma intendente cranberries freschi???
    e dove li avete trovati?? non mi dite che la signora fausta si è data alla coltivazione dei cranberries che non ci credo….

    io fino ad ora quelli frischi non li ho mai trovati, almeno a roma.
    ultimamente ho trovato dei sacchettini di cranberries di quelli disidratati, tipo uva passa, che dite possono andare lo stesso?

  4. Non ho mai provato i cranberries, li ho visti disidratati da Naturasì e tutte le volte sono lì lì per comprarli…o magari posso aspettare il prossimo viaggio per gustarne il sapore più autentico :)
    I muffin sono deliziosi
    un bacione
    fra

  5. barbaraT, son proprio quelli disidratati che marie ha incastonato nei suoi muffin (grazie dell’immagine elisabetta!) quelli che fra suggerisce si trovano da naturasì, ma forse alex è più fortunata di noi e trova quelli freschi in germania… qui la signora fausta li ignora del tutto (almeno credo…) in compenso ultimamente viene al mercato con un libricino sulle erbe e studia fitocosmesi… stiamo a vedere

  6. ho riso come una matta leggendo della vostra tenacia nell’aspettare e lesinare finchè ne avete gettato quasi metà… ;-)) rende perfettamente l’idea! anche a me è successa la stessa identica cosa con certi ingredienti sognati, agognati e poi dimenticati o sprecati!

  7. wow, in che senso si possono trovare facilmete? a milano e dintorni dove potrei trovarli? chiedo perchè è da un sacco di tempo che mi solleticano questi frutti che paiono slo di dominio anglosassone e americano :-) grazie!
    babs

  8. Avevo delle cranberries secche nel frigo da tempo, non sapendole come usare questa ricetta capita a fagiolo…sono ora nel forno, ma gia’ dal profumo che esce sono certa siano buonissime…non avevo lo zenzero e cosi sono andata di cannella…io le cranberries le ho trovate al discount Lidl durante la settimana americana che fanno ogni tanto!!!

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