Famosissima, goduriosa e calorica la lemon curd non è propriamente una marmellata, ma una colazione completa e di quelle proprio inglesi che comprendono il burro e pure le uova.
Mezzo cucchiaino può soddisfare le necessità caloriche di una giornata, allontana da ogni proposito di régime dietetico, consola del freddo, riconforta da una giornata sulla neve… insomma l’idea è di non abusarne per non appesantire il fegato e il senso di colpa, senza seguire il cattivo esempio del fotografo che in virtù delle sue origini bretoni la stende su un crackers integrale sottolissimo ma spalmato di burro, così per elevarne a potenza il colesterolico apporto…

La ricetta

Ingredienti
200 g di burro ammorbidito
900 g di zucchero
12 uova freschissime
8 limoni biologici succosi

Grattugiare la scorza di limone in una casseruola di acciaio con il fondo spesso, spremerci il succo dei limoni, unire il burro ammorbidito e lo zucchero.
Mettere sul fuoco dolcissimo e mescolare con cautela finché il burro si si sciolto e amalgamato al succo, il tutto però deve risultare ancora tipido (altrimenti quando si aggiungono le uova si “cuociono” di botto e si addensano).
Versare le uova precedentemente sbattute e mescolare adagio sempre a foco moderato finché lamarmellata diventa densa e di un bel coloredorato. M attenzione: non deve assolutamente bollire! 
Appena inizia a bollicchiare, togliere dal fuoco e versare in vasi di vetro puliti e ben asciutti, chiudere subito ermeticamete.
la lemon curd si conserva 3 mesi in luogo buio e asciutto, ma una volta aperto il vasetto va custodito in frigo. 

maite

14 Comments

  1. Una bomba, ma che bomba deliziosa. Mi piacerebbe provarlo a fare con il lime … io che sono lime-dipendente.

  2. Caloricissimo, ma una volta assaggiato è una vera droga…credo che questo week end andrò a caccia di limoni!!!!

  3. @Virginia: lo è, Virginia, lo è…
    @Fra: non è che proprio di dipendenza che solo in pochi (tra cui il fotografo spudorato di cui sopra) riescono a infilarci le dita a più riprese fino alla dipendenza, ma effettivamente è piuttosto da sballo…
    @Denise: certo…
    @Alex: lime wow, bello, sì devi provarci! Marie voleva fare un tentativo con i mandarini se non ricordo male…

  4. Mademoiselle Manuchka Reply

    sarà anche una cosina invernale, ma qui c’é un cielo azzurrino da cartolina, e i limoni.. bhé.. mi sembra d’essere in primavera.. :-)

  5. caly Reply

    @Mlle Manuchka: tu ci fai invidia! non solo sei a Parigi ma ci fa pure bello…

  6. Mademoiselle Manuchka Reply

    questi cieli azzurri hanno del miracoloso, come a dire che ce lo meritiamo, visto che ci sorbiamo quasi nove mesi di cieli grigi, tutte le tonalità di grigio ormai credo di conoscerle a memoria..
    quindi si, sorridente e saltellante, e con sulle dita ancora un lieve sapore di limoni, aspetto le varianti con mandarini e altri agrumi solari.. e vi dico cosa aspettate a prendere il primo aereo?
    baci agrumeschi.. :-)

  7. ciao a tutti… finalmente sono atterrata, dopo varie disavventure tra aerei e internet non funzionante, sono di nuovo tra voi… :)
    eh si… dopo il detox ci voleva un piccolo lemon curd.
    baci a tutti

  8. caly Reply

    sono curioso, voglio un racconto dettagliato
    ilfotografo

  9. Il lemon curd è una passione di famiglia.
    Alle feste di compleanno dei bambini qui da noi vige la regola di non portare regali dispendiosi e commerciali. Quindi ultimamente scelgo dei bei vasi di vetro in cui metto lemoncurd, avvolti da furoshiki. All’interno si trovano dei pezzetti di carta con su scritto la ricetta, la storia del furoshiki e il modo per riutilizzare il pezzo di stoffa.

    Il lemoncurd l’ho scoperto in De Bakkerswinkel di Amsterdam, la versione più scalmanata di Le Pain Quotidien.
    Ho provato molte ricette, anche usando arancia o lime, che non sortivano risultati perfetti. Poi su fiordizucca ho trovato un buon bilanciamento di sapori, ma il colore non è ancora quello esatto.

    Non mi resta che tentare la tua versione e vedere il risultato.
    Quanti barattoli (e da quanti ml) devo avere pronti per custodire questa meraviglia?

  10. ehm, comida vedo solo ora… c’è da dire che la lemon curd rende poco, ma io con la conta dei vasetti sono un disastro ogni volta ne prevedo un sacco di più, oppure me ne restano a mezzo.. cmq direi che con queste quantità scommetterei su quattro/cinque vasetti medio-piccoli. Facci sapere come finisce e sappi che ti “invidio” un sacco i furoshiki…

  11. Pingback: ComidaDeMama » Dolci veloci senza glutine: Lemon curd!

Write A Comment

Pin It