Ne avevamo già accennato parlando della genesi a puntate della zuppa gamberi e carciofi, ma dopo il post dedicato alla dipendenza da zenzero non si può più aspettare.
Riprendiamo dunque il filo della gita di sabato scorso al mercato di Sant’Ambrogio, per dire che superata la coda davanti al banco di Osvaldo (al quale prima o poi bisognerà dedicare un post personale, anzi personalissimo) e presa la decisione, azzardata, di associare lo zenzero fresco al roast beef, siamo arrivati a casa con il nostro pacchettino piuttosto maestoso.
Le fotografie di rito con qualche indugio (!) e poi la carne è finita in pentola senza che il piano fosse (ancora) del tutto deciso. Ma siccome l’azzardo chiama l’azzardo, assieme allo zenzero fresco ci è finita una parte di una bottiglia di champagne qui trainait (insomma che stava lì) nella non-cantina da troppo tempo, senza che nessuna occasione sembrasse sufficientemente degna. Aspetta, che aspetta, alla fine ci siamo detti che un’occasione qualunque era certamente la più degna per festeggiare il piacere di essere insieme, di cucinare insieme (finalmente!), di mangiarci la nostra carnina e di finirci la bottiglia di Moët & Chandon.

La ricetta

Ingredienti
il roast beef (di Osvaldo)
un bel pezzo di zenzero fresco (abbiamo usato circa tre quarti di quello della foto)
2 bicchieri di champagne (ma pure vino bianco secco)
sale e pepe
olio extravergine di oliva

Sbucciare lo zenzero e tagliarlo a fettine sottili per il verso della venatura, tenere da parte le parti bitorzolute da cui non si riescono a tagliare le fette e con l’aiuto di uno schiaccia limoni ottenerne il succo.
Rosolare la carne su tutti i lati quindi aggiungere un bicchiere di champagne e lasciar evaporare a fiamma alta e scoperto per qualche minuto, aggiungere le fette di zenzero e la spremitura di bitorzoli di zenzero, salare pepare leggermente e cuocere a fiamma pù dolce. Aggiungere  man mano il secondo bicchiere di champagne e completare la cottura (calcolare circa 30 minuti per chilo per una ottura al sangue).

maite e marie

24 Comments

  1. Che maraviglia stamattina, zenzero e champagne, che geniale abbinamento se poi ci mettiamo anche il roastbeef!
    E’ un anticipo della festa degli innamorati???? Baci e buona giornata

  2. E’ da poco che ho scoperto lo zenzero e ne sono divenuta irrimediabilmente dipendente …
    Mi piace l’idea di spremere il succo delle parti bitorzolute.
    Ciao

  3. Che sboroni!!! Moët & Chandon…tenetemene un bicchierino (e una fettina) per quando torno…
    Tanti baci, Calicanti!!!

  4. oh mon dieu… ma per la gambetta?
    Un enorme in bocca al lupo e un abbraccio ancor più grande, ti adoriamo…

  5. Sembra interessantissimo! Poi io adoro lo zenzero! Mia mamma va pazza per quello candito..! :-P

  6. caly Reply

    @Valina: fonderemo il club delle zenzero-addicted ci saranno pure Alex, Ady, Lenny e la Virginia-risanata…

  7. Mi associo al cub zenzero-addicted…bellissima ricetta un modo davvero originale e gustoso per variare il classico roast-beef
    Un abbraccio
    fra

  8. ilfotografo Reply

    virgi, mannaggia, siamo un po’ lontani, altrimenti passavamo tutti i giorni a portarti biscottini allo zenzero per tenerti allerga. inboccallupo

  9. Mademoiselle Manuchka Reply

    hey, ma obviously.. anche io nel club zenzero addict..

  10. Mannaggia, che infermierini che avrei avuto…grazie, cari! Crepi il lupo!!!
    Domanda idiota: devo, è più forte di me!
    Chi cavolo è ‘caly’ dei tre???
    Avete quattro firme in tre (‘maite’, ‘marie’, ‘il fotografo’ e ‘caly’)…chi è che si sdoppia e fa casino???

  11. caly Reply

    ehm… temo di essere io (Maite) ma solo perché il fotografo mi ha tolto i poteri… insomma alla fine è colpa sua… ancora abbracci e auguri Virgi
    Maite
    (ora firmo eh…)

  12. Mademoiselle Manuchka Reply

    Virginia mi fa ridere, quando ti chiama bricconcella.. mi fate ridere nel senso buono del termine.. non é bello venire qua solo per scoprire le vostre meravigliose idee e ricette, ma anche per staccare la spina qualche minuto.. tipo un circolo, oups, mi correggo, un club. addictc, si, ma non solo dello zenzero.. addict di calycanthus.. :-)

  13. non ho il roast beef di Osvaldo, ma spero che quello del Ciampalini vada bene lo stesso! ;-)
    scherzi a parte, ne avevo preso giusto un pezzo per “sistemarmi” un po di pranzi nella pausa a lavoro, credo che lo farò e, trattandomi così bene, mi sembrerà, in quella mezzora, di non essere a lavoro, ma in un ottimo ristorante, con una buona compagnia..
    mi sorge un dubbio però, mi verrà bene?? mah, vedremo, al palato “l’ardua sentenza”!!!…

  14. Diego Il Saggio Reply

    Mie dilette e cavalier immaginante, mi si permetta di riprendervi una volta soltanto. e per la sola stima profonda che ho del vostro talentuoso agire che mi permetto di parlar, soltanto per celebrar tutte le volte in cui tacqui non essendoci altro che la voglia di assaggiar da dire.
    Sia il roastbeef con il frescuro dello zenzero da voi così amato, ma quella bolliccina fasulla della francia più dozzinal non entro vi prego più nelle vostre cucine che immagino confuse, aromatizzate, ma sempre precise nelle cose importanti.
    Se per sbaglio li è entrato come auspico dal cuore ben avete fatto a cuocer nelle carni, ma il dubbio resta a noi ammiratori, e non è un bel dubitar

  15. oh mon dieu… in fine non abbiam capito se siamo promosse o bocciate…

  16. Diego Il Saggio Reply

    Mon dieu, promossissime come sempre, che modestia nel vostro fremito di incertezza mademoiselle

  17. @che bello sentirsi supportate da tutti voi e da Diego il cavaliere errante

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