Caponata nella cucina tradizionale siciliana vuol dire melanzane, vuol dire estate, vuol dire equilibrio magico e delicatissimo tra l’agro e il dolce, un’assimilazione di sapori che si mescolano e non si confondono.
Ma “caponata”, in realtà, è un’etimologia di non semplice soluzione che rimanda ai marinai spagnoli, alle taverne latine all’uso di “capare” in pezzettini le cose per poi assembarle in una cottura alchemica. Sì perché la caponata inizialmente sembra che fosse nella cucina siciliana nobile un piatto di pesce, preparato di preferenza con pezzetti di polpo o di un pesce chiamato capone (!). Nella cucina siciliana povera, però, dove la carne di mare fresca era troppo cara e troppo scarsa, si andava di magro, al posto del capone si mettevano le verdure. Di qui le melanzane e in una versione invernale i carciofi…

Nella famiglia di Maite dove la versione di Anna impera, questa variante invernale è stata un po’ trascurata. Ma l’abbondanza dei carciofi in questo periodo l’ha riportata alla memoria e al desiderio… e le melanzane davvero non ci sono mancate, almeno per ora…

La ricetta

Ingredienti
10 carciofi
2 coste di sedano
2 cucchiai di capperi sotto sale
1 cucchiaio di pinoli
1 cucchiaio di uva passa
20 olive verdi tagliate a quarti
1 grosso pomodoro (o della buona polpa di pomodoro in conserva)
1/2 bicchiere di aceto di vino bianco
2 cucchiai di zucchero
sale e pepe

Curare coraggiosamente i carciofi, togliendo la gran parte delle foglie esterne e le punte, tagliarli a spicchi regolari e immergerli in acqua acidulata con limone, quindi sbollentali velocemente, scolarli bene e tenerli da parte. Sbollentare anche il sedano tagliato a rondelle e le sue foglie più tenere, scolare bene anche in questo caso. In una padella larga saltare con poco olio extravergine i carciofi e il sedano in modo da renderli appena croccanti, quindi toglierli dalla padella e tenere da parte. Versare ora nella stessa padella il pomodoro schiacciato, aggiungere due cucchiai di olio extravergine di oliva e successivamente i capperi, le olive, il sedano, i carciofi, i pinoli e l’uvetta precedentemente ammollata nell’aceto con lo zucchero. Far cuocere il tutto a fiamma non forte, finché non risulti ben amalgamato, aggiustare di sale e pepe e servire tiepida o fredda. 

maite e anna

21 Comments

  1. ok, mi avete convinta… domani faccio la spesa e compro carciofi…. :)

  2. ‘curare coraggiosamente i carciofi’ è un balsamo per la mia insonnia. Grande Maite. Bollettino medico pessimo, per ora, ma non da guardia medica.

  3. la buonissima caponatina di xarciofi una anticchissima chicca sicula, ti ringrazio per avermela ricordata ancora non ho fatto neppure 1 volta quest’anno buona giornata

  4. che bella questa sfogliata di carciof, m’ama non m’ama m’ama non m’ama….
    e io amo questa ricetta, la mammà la fa spesso ;)
    ciao,
    f

  5. Mmm caponata!!! ¡Que delicia!
    Nunca he probado la versión invernal con alachofas, debe quedar riquísima…
    En Barcelona suelo comer caponata en un restaurant italiano llamado “Al contadino sotto le stelle”.
    ¡Saludos!

  6. Non sapevo di questa origine ittica della caponata…
    Comunque è già la seconda volta oggi che vedo/sento parlare di melanzane…la volete smettere?!??
    Che voglia! Che voglia!

  7. Ciao è da un po’ che vi ho scoperto e vi sto seguendo tacitamente… sono estasiata… dalle storie… dalle ricette.. dalla grafica e dalla sempicità….
    grazie mille… per le ispirazioni che fanno viaggiare le nostre menti al di la dello schermo.
    valentina

  8. Molto invitante! La caponata è uno dei casi in cui l’agrodolce non mi da’ fastidio…e credo che si possano inventare millanta variazioni sul tema!
    Annies

  9. @valentina, grazie mille per i tuoi complimenti e felici per i tuoi viaggi immaginari…
    @tutti, ve lo dico, la caponata è già una droga, ma quella della mamma di Maite, ha una magia alchemica da farti viaggiare su di un tappeto volante…

  10. Premetto che personalmente non amo molto i carciofi. Tuttavia riconosco che così ben preparati appaiono molto invitanti.

    Il mio dilemma rimane sempre quale vino abbinarci.

    Non azzardo proposte e chiedo aiuto ai lettori

    grazie

  11. ilfotografo Reply

    hola @sol. Este restaurante del contadino no le conosco, aunque la calle saragossa tiene su encanto. pero dudo que iremos nunca a un italiano en barcelona… a menos que .. yo pensaba ir el 6 de marzo… estaras?

    guardate, “tutti”, che se marie dice “ve lo dico” bisogna iniziare a tremare.

  12. ricetta perfetta da provare “nel dolce far niente castellinese”.. dieci minuti e la provo!!
    p.s. vi tenete disponibile per eventuali aiuti, vero??

  13. Ecco, sono una delle poche italiane a non aver mai assaggiato la caponata. Non solo quella di carciofi, manco con le melanzane… urge rimediare!

  14. Si, estaré en Barcelona… Iré de todas maneras al Barcelona Degusta. Podríamos quedar con Sergi para tomar una copa o comer algo..
    ¡Saludos!

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