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linguine coi broccoli romani arriminati

E mentre in montagna si mangia ancora piuttosto cold e molto, molto liquido (meditando se introdurre il kefir al posto dello yogurt e se il latte di cocco si possa usare in una zuppa fredda) a Roma la pasta impazza. Come se non bastasse ci si mette tutto l’ardire di attingere a un grandissimo classico della cucina siciliana (qui la versione ortodossa ed eterodossa di Enza che ha pure vinto) proponendone una versione leggermente ri-maneggiata (ro-maneggiata?) che sostituisce al cavolfiore verde il broccolo romanesco e semplific qualche passaggio. Bella Ë bella non c’Ë che dire, fa venir fame e voglia, chissa che domani qualcuno non si decida a prendere un treno (!) per Roma…

cannoli di broccoli e caprino

Da bambine i cannoli alla crema sono una tappa obbligata della passione per i dolcetti. Sempre e solo quelli, ostinate per dei mesi (e qualcuna, più testarda o più lenta, per anni) a non volerne provare altri… poi come i gusti del succo di frutta all’improvviso si passa dalla pera alla pesca e non c’è verso di schiodarsi da lì.
I cannolini alla crema avevano in più la magia di sembrare dita giganti di fate grassocce e la tentazione di infilarci i ditini dopo aver succhiato la crema gialla era quasi irresistibile…
Qualche bambina cresciutella non ha perduto quel gusto proibito, anche se i cannoli questa volta sono salati e i gusci di pasta brisée e non più sfoglia. Per non essere da meno un’altra manina di fillette rossetta ha deciso di inanellarsi il dito di un brocollo-gioiellino…  

mini cake aringa e broccolo romanesco

Il broccolo romanesco è un frattale, una metonimia matematica in cui ogni parte sta per il tutto. Ci abbiamo quindi un po’ scherzato sopra, insistendo sul gioco delle dimensioni e delle prospettive, sul molto piccolo (e questo ci capita spesso, ma sono così carine le miniature…) fino a infornare questi bocconcini pure un po’ natalizi. Se fuori prevale il broccolo-frattale-alberellato, dentro ci abbiamo associato due diversi sapori: uno forte, l’aringa, e uno dolce, la patata americana.

I due gusti si compensano, si mescolano, si adorano e mi sa che ci torneremo sopra presto….

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