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ritratti alimentari n°24. Laura e il cuore

Domani, giusto domani questo blog compie cinque anni. Età buffa, ancora bambina ma non proprio del tutto infantile, si gioca, si sogna, si impara a leggere per continuare a giocare e a sognare mondi fantastici. Oramai pensiamo a iscriverci in prima elementare, a come sarà la mestra (o il maestro), ci preoccupa la matematica, ma siamo curiosi di vedere cosa cambierà e come ci cadrà il grembiulino.
E in tutta questa attesa che ha rallentato anche il ritmo dei post su queste stesse pagine ritroviamo il filo di un gioco che ci è piaciuto fin da subito, ovvero quello dei ritratti alimentari: i nostri amici con il loro alimento del cuore. In questo caso, però, Laura ha interpretato la faccenda in maniera letterale, perché del suo amore per le frattaglie non si è schermita ed ha scelto proprio lui, il centro di ogni cosa, il cuore. Così grazie anche a Roberto siamo riusciti a metterala in scena come una Diana cacciatrice, che ha però anche la dolcezza di una Biancaneve.

ritratti alimentari n°22. Crispino e l’aringa


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Ci abbiamo messo quasi un anno a riprendere il filo dei ritratti alimentari, ma si sa le cose hanno il tempo della loro maturazione anche quando sembrano dormire sotto la sabbia.
Così quando abbiamo inquadrato il nostro amico Crispino con le aringhe sotto il naso ci siamo pure un poco emozionati. Intanto perché era una vita che aspettavamo una lezione per distinguere al tocco aringa femmina da aringa maschio (e l’abbiamo avuta!), poi perché questi pesci (profumo a parte) hanno un che di preistorico e infine e soprattutto perché Crispino ha un’espressività da attore consumato…

alimenti ritratti. il cavolo nero


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cavoli a merenda

Sarà che è la stagione giusta, sarà che è la settimana giusta, quella in cui cavoletto è in tourné per presentare il suo libro cavoloso (che abbiamo già comprato e cominciato ad assaggiare), ma voglia ci è venuta di abbracciare i cavoli, un po’ tutti ma uno in particolare, quello nero. Il cavolo nero è bello di nome e di fatto, è buono, è alto e slanciato, non teme l’acqua ma anzi la repelle (come un trench coat anni ’40) e ci si fanno un mucchio di belle cose: zuppe e non solo, fettunte, gnudi e pure il pesto. Nell’attesa che provino a farci anche ombrelli e imperbeabili a noi piacerebbe provare pure a farci merenda!

ritratti alimentari 3. giorgia e le siore


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Giorgia & le siore

La nostra amica Giorgia è una specie di maga delle spezie e lo è pure a domicilio. La bottega profumata in cui lavora è proprio sotto casa di Maite e passarci a fare un piccolo cu-cù tra un’entrata e un’uscita è un’abitudine che nei mesi si è costruita sui passi brevi tra una porta e un’altra porta. Quando poi Giorgia è salita per posare con il suo alimento preferito aveva una specie di borsa magica che nemmeno Mary Poppins se la sogna… le abbiamo prestato un alambicco di olio e la stanza si è sommersa di pop corn o, per dirla in una denominanzione trentina un po’ dubbia, di siore…

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