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Comunicazione di corsa di corsa giusto per dire, a chi non lo sapesse, che in questi giorni a Roma al Palazzo delle esposizioni c’è la Fiera della piccola editoria (Più libri, più liberi ). Vale la pena di tuffarcisi.

Oggi alle 18.30 alla libreria Set’ (Piazza Martiri di Belfiore 12, a Prati, Roma) c’è la presentazione del libro di Ann Mah di cui si parlava qui, ci saremo noi e ci sarà Elizabeth Minchilli per chicchierare con l’autrice di cucina, di Cina, di “cucinese”, di cercarsi, perdersi e ritrovarsi dentro al cibo e intorno al mondo!

17 febbraio a la Feltrinelli. Milano

marie e maite sono già a Milano, a impastare!
Alle 19.00 erano già alla cinquantottesima minna (il conteggio non si deve mai sparigliare!) e le aspetta un bel giro di glassature.
Chi le volesse assaggiare (le minne) le trova domani (il 17) a Piazza Piemonte, c’è anche la metro, è comodissimo! Ma intanto se le può immaginare, come me, proprio ora, allineate sulla griglia e gocciolanti di glassa bianchissima e ancora liquida.

Insomma domani tocca a Milano, presentiamo i nostri libri con Guido Tommasi e Angela Frenda, Paolo Marchi e Gianluca Biscalchin.
Dunque libri, minne, cantucci, quattro chiacchiere e un po’ di vino.
Vi aspettiamo da
la Feltrinelli
piazza Piemonte, 2

alle 18.30

eccoli!

Le dita di Maite continuavano a girare a vuoto da qualche giorno, ticchettando in quel video lì sopra. Ma oggi quel ticchettio lo sentivo forte forte anche da quaggiù, a seicento chilometri di distanza, confondendosi con la pioggia.
“Oggi arriva il pacchetto! mi alzo presto e non esco di casa tutto il giorno!”
Ma il ticchettio si sentiva sempre più forte, e perfino Nonnapina, a Catania, deve averlo sentito, che per aspettare meglio, altro che in casa!.. sul balcone tutto il giorno, e le dita, tic tic sul davanzale.
Un ticchettacche che si deve essere sparso per ogni dove, se perfino il corriere, minacciato o impietosito, di certo un po’ col senso di colpa, è partito da Trento (trotterellando) alle otto della sera: consegna straordinaria!

Ma alla fine sono nelle nostre mani (nelle mani dei librai ancora no, per pochi giorni), anzi in quelle di Maite che però non ce lo può raccontare: è sbonza! completamente fuori uso. Farfuglia al telefono che sono belli e lisci. Mentre si scola una bottiglia di teroldego. Per fortuna che c’è l’ilaria che è accorsa prontamente a cucinare per la provata (nel senso di stremata) autrice, e che ci ha raccontato più lucidamente, a noi romani, cosa ci aspetta sabato.

duelos y quebrantos di sant jordi

En un lugar de la Mancha, de cuyo nombre no quiero acordarme, no ha mucho tiempo que vivía un hidalgo de los de lanza en astillero, adarga antigua, rocín flaco y galgo corredor. Una olla de algo más vaca que carnero, salpicón las más noches, duelos y quebrantos los sábados, lantejas los viernes, algún palomino de añadidura los domingos, consumían las tres partes de su hacienda…
Viveva, or non è molto, in una terra della Mancia, il cui nome non voglio ricordare, un idalgo di quelli che hanno lance nella rastrelliera, scudi antichi, magro ronzino e cane cacciatore. Egli consumava tre quarti della sua rendita per mangiare stufato di bue più che di montone, “salpicón” il più delle sere, “duelos y quebrantos” il sabato, lenticchie il venerdì, e qualche piccolo piccioncino di giunta le domeniche…
L’attacco cervantino è per celebrare sant jordi (san giorgio) che per l’UNESCO è la giornata internazionale del libro e per gli spagnoli, oltre all’anniversario della morte di Miguel de Cervantes Saavedra, anche il giorno in cui ci si regala un libro e una rosa. Ma è anche il giorno della morte di Shakespeare, diranno gli inglesi, vuoi mettere! E avrebbero da dire anche i russi, che il 23 aprile è nato Vladimir Nabokov a pietroburgo… Dal menù settimanale del Quijote scegliamo i “duelos y quebrantos” (dolori e singhiozzi) un piattino di quelli leggeri (todo light) adatti a questo fine di inverno che resiste impavido. La nostra versione però tralascia il cervello di agnello, che per maite è forse l’unico ingrediente che rifiuta fieramente di mandare giù.

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